Virili declina, non sarà assessore: resta a FarmaciaTerni. Bandecchi riapre il casting per le deleghe più importanti
Dopo una nottata di riflessioni, Alessandro Virili ha sciolto le riserve: non sarà lui il nuovo assessore ai Lavori pubblici, all’Urbanistica, alle Manutenzioni e alla Viabilità.
Troppo importante dare continuità al lavoro che l’assicuratore ternano sta facendo all’interno di FarmaciaTerni, che avrebbe dovuto lasciare a metà mandato.
Hanno inciso anche gli impegni professionali e familiari: ricordiamo che oltre alla carica istituzionale, Virili gestisce una importante agenzia assicurativa.
Insomma, per tutto questo non se l’è sentita.
E Stefano Bandecchi deve riaprire il casting per il dicastero più importante del governo cittadino, a cui aveva affidato (parlando di manutenzione) larga parte dell’intervista di lunedì sera in provincia, dopo l’incontro con gli assessori)
A meno di non voler redistribuire le deleghe fra gli altri assessori già sicuri, ancorché non ufficiali: Gabriele Ghione, che si occuperà di Commercio e Sviluppo economico; Tiziana Laudadio, cui vanno le deleghe a Turismo, Cultura, Eventi e Scuola; Michela Bordoni Bilancio e Partecipate; Alessandra Salinetti Welfare e Pari opportunità; infine Paolo Tagliavento, che si occuperà di sport e che sarà formalmente vicesindaco, anche se – come ha puntualizzato lo stesso Bandecchi ieri sera – sarà quasi un vicario, con mero potere di firma.
Il primo cittadino ha confermato ai nostri microfoni che sarà individuato a stretto giro un’altra personalità ternana, comunque esterna al consiglio comunale, al posto di Virili; da verificare se il nuovo assessore individuato sarà in aula già alle 11 di mercoledì, quando la nuova squadra sarà in consiglio comunale.
La cosa più interessante – oltre a scoprire il volto del sesto assessore – sarà vedere le facce degli ex assessori e come la maggioranza si porrà nei confronti del sindaco.
Anche per questo, per evitare sorprese, ieri Bandecchi aveva convocato tutti i componenti di Alternativa Popolare in consiglio nel palazzo della Provincia, per comunicare in anticipo le sue decisioni.
Comunicazione che era mancata quando fu deciso l’azzeramento.
Ovviamente, come avrebbe fatto Virili con FarmaciaTerni, anche il nuovo assessore Ghione lascerebbe l’Asm non appena la nomina sarà ufficializzata; dando così a Bandecchi la possibilità di fare nuove nomine e – perché no – dare un “paracadute” anche qualcuno degli ex assessori scontenti.
