Miele in cava: premiati i migliori millefiori dell’Umbria
Con il progetto “Proud to bee quarry”, sono state installate 250 arnie in oltre 30 cave umbre, trasformando siti estrattivi in luoghi di biodiversità. Alla Scuola Umbra di Pila si è svolta la premiazione del concorso “Dolce miele”, promosso dal Garden Club Perugia con il patrocinio dell’Assemblea legislativa umbra. Il progetto valorizza le api come indicatori ambientali e favorisce la produzione di miele locale di alta qualità. Primo classificato: Cava Pontecane di Fratta Todina (FBM spa), seguita da Cava San Marco e Cava Monte Petroso di Perugia.
L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Umbria sempre impegnata sui temi della sostenibilità e rigenerazione ecologica. La commissione ha valutato i mieli in base a criteri sensoriali e ambientali, collegando la qualità del prodotto al recupero naturalistico. Tra i parametri: cristallizzazione, gradevolezza olfattiva e gustativa, fluidità e biodiversità del sito. Il progetto prevede anche la reintroduzione dell’ape ligustica, specie minacciata, e il rimboschimento con piante mellifere. Le cave non sono più ferite nel territorio, ma diventano simboli di rinascita ecologica e innovazione sostenibile.
