Colle Trinità: appello per salvare il bel verde pubblico
L’Associazione Colle della Trinità e Italia Nostra hanno inviato un appello per chiedere l’acquisizione pubblica degli ultimi 4 ettari del parco, attualmente a rischio vendita, alle porte di Perugia. Ciò per scongiurare progetti edilizi su un’area di alto valore naturalistico, chiedendo che la Regione Umbria intervenga tramite l’agenzia AFOR. I residenti sollecitano inoltre il ripristino della legalità riguardo a strutture precarie e manufatti giudicati abusivi mai rimossi.
La vicenda, che si trascina da oltre trent’anni, vede residenti e le associazioni ambientaliste opporsi a qualsiasi ipotesi di alienazione a privati dei lotti residui. Il timore principale riguarda il rischio di speculazioni edilizie in un’area che rappresenta un polmone verde fondamentale per il territorio di Corciano e Perugia. Nonostante le vittorie legali ottenute al TAR e al Consiglio di Stato, che hanno annullato in passato le previsioni edificatorie del PRG, la partita rimane aperta su una porzione di circa 4 ettari ancora in attesa di una destinazione pubblica certa.
Le associazioni denunciano l’inefficacia delle ordinanze di demolizione emesse dal Comune nel 2000 e nel 2013, sollecitando un intervento ispettivo che faccia chiarezza sulla legittimità dei manufatti ancora presenti. La proposta è che il parco resti interamente pubblico e la sua gestione affidata all’Agenzia Forestale Regionale (AFOR) per garantirne la vocazione naturalistica e l’uso come aula didattica all’aperto.
