“L’Archivio delle Mani Maestre”: un calco con firma d’autore

“L’Archivio delle Mani Maestre”: un calco con firma d’autore

Si chiama “L’Archivio delle Mani Maestre”, è il progetto ideato da Patrizia Ramacci, artigiana eugubina, che raccoglie e conserva i calchi delle mani dei grandi maestri artigiani italiani trasformandoli in simboli vivi della cultura del fare, della bellezza e dell’identità del nostro Paese.
PATRIZIA RAMACCI – ideatrice “Archivio Mani Maestre”
da 1’24” a 2’00”
Il progetto è stato illustrato nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati, dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, un momento di grande significato simbolico che ha sancito il riconoscimento istituzionale di un percorso dedicato a preservare e valorizzare l’eccellenza del saper fare italiano.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti dell’onorevole Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati, e dell’assessore alla Cultura, del Comune di Gubbio, Paola Salciarini, che ha sottolineato l’importanza del progetto per la memoria collettiva e per il futuro delle nuove generazioni:
PATRIZIA RAMACCI – ideatrice “Archivio Mani Maestre”
da 2’32” a 3’09”
Prestigiose le partnership già attivate dall’Archivio delle mani maestre con capitali dell’arte italiana come Venezia e Roma, e sodalizi prestigiosi come la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e la Scuola dell’Arte della Medaglia. A Roma l’archivio si è arricchite dei calci delle mani maestre del Maestro Gaetano Aloisio, Presidente della Federazione Mondiale dei Maestri Sarti, e del Maestro Aldo Vitali, Camerlengo dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici Gioiellieri Argentieri dell’Alma Città di Roma.
PATRIZIA RAMACCI – ideatrice “Archivio Mani Maestre”
da 6’16” a 6’47”