“Metti una sera a cena”: così è nato Inaudito
I luoghi della cultura statali dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria tornano ad accogliere, da maggio a ottobre, le proposte musicali ideate dalla Fondazione Cucinelli, con la direzione artistica di Fabio Ciofini, in un viaggio tra sonorità e ritmi e in un invito a riscoprire le meraviglie conservate in questi siti.L’iniziativa, progetto da segnalarsi come best practice a livello nazionale, vede coinvolta, da quest’anno, anche la Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, che ha assegnato un contributo alla manifestazione.Tra le novità di questa edizione, in autunno sarà organizzato anche VISIONI SONORE, un concerto per non udenti, proposta originale creata dal Maestro Ciofini nel segno dell’accessibilità, missione che coinvolge i Musei Nazionali del MiC.Dopo l’anteprima dell’8 febbraio alla Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria, con Tra Cielo e Terra, un viaggio sospeso tra luce e ombra, il 23 maggio 2026 (alle 18.00) aprirà la stagione il Museo archeologico Nazionale e Teatro romano di Spoleto che ospiterà, nella suggestiva Chiesa di Sant’Agata, l’ENSEMBLE LUCIMINIA con La Triosonata in Germania.Si proseguirà il 7 giugno (alle 17.30) con Claudio Mansutti al clarinetto e Federica Repini al pianoforte, i quali eseguiranno, nella cornice del Salone d’onore della Villa del Colle del Cardinale, Dal lirismo romantico alla modernità.Si continuerà, con un triplo appuntamento, all’Area archeologica di Carsulae: il 20 giugno (alle 21.00), presso l’Anfiteatro romano, l’Orchestra del Teatro Cucinelli (Marco Serino e Andrea Cortesi, violino – Johannes Skudlik, direttore) proporrà Violons, Vibrez; il 1° luglio si raddoppia: alle 18.00, nella Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, l’Ensemble Barocco di Napoli (Tommaso Rossi, flauto dolce – Ugo Di Giovanni, arciliuto – Manuela Albano, violoncello) eseguirà Il soffio di Partenope; alle ore 21.00, il Teatro Romano, si riempirà delle suggestioni di WISPER SOUNDS (Yamandu Costa, chitarra / Gabriele Mirabassi, clarinetto / Società Filarmonica di SolomeoFrancesco Verzieri, direzione artistica / Andrea Angeloni, direttore).Quest’ultima performance verrà riproposta giovedì 2 luglio, alle ore 21.00, presso il Parco Archeologico del Teatro Romano di Gubbio.Venerdì 3 luglio alle 21.00, sempre nella città eugubina, nel Duomo dei Santi Mariano e Giacomo, si svolgerà la prima esibizione mondiale di DAN FORREST: DONA NOBIS PACEM, eseguita dal Coro Canticum Novum di Solomeo, dall’Orchestra del Teatro Cucinelli, conLucia Casagrande Raffi, soprano e Fabio Ciofini, direttore.Prima della pausa per i mesi estivi, il 4 luglio alle ore 21.00, al Palazzo Ducale di Gubbio, l’UMBRA LUCIS ENSEMBLE (Livio Ticli e Marcello Mazzetti, voci; Fabrizio Lepri, viola da gamba; Stefano Lorenzetti, clavicembalo) porterà IL MADRIGALE DIMINUITO. DAGLI ESORDI ALLA FINE DEL RINASCIMENTO.Si riprenderà il 26 settembre (alle 18.00) al Tempietto sul Clitunno con il contrabbasso di Alberto Lo Gatto in Lonely Travel.Domenica 27 settembre (alle 18.00) sarà la volta di Fabio Catania (viola) e Giorgio Napolitani (chitarra), i quali porteranno le note di Duo Moebius nel Loggiato del Castello Bufalini (San Giustino).Il 3 ottobre (alle 18.00) il Museo Paleontologico “Luigi Boldrini” di Pietrafitta (Piegaro) accoglierà ALMA SAXOPHONE QUARTET in Alma likes to be in America.Il 4 ottobre (alle 18.00) si ritornerà alla Villa del Colle del Cardinale (Salone d’Onore) per ascoltare Por los campos de España, con il mezzosoprano Lucia Napoli e Francesco Romano alla chitarra.Domenica 11 ottobre (alle 21.00), nella Sala Maggiore della Galleria Nazionale dell’Umbria risuoneranno le note dell’ACCADEMIA HERMANS con Bach a Köthen.A chiudere la rassegna, alla Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, il 24 ottobre (alle 18.00), tornerà l’Orchestra Teatro Cucinelli (Alessandro Marangoni al pianoforte e Jorge Lhez, direttore) con Riflessi di genio.I Musei Nazionali dell’Umbria sono una rete di luoghi della cultura, di “meraviglie” come recita il sottotitolo di INAUDITO. Ma questa rete non è soltanto fisica o geografica, bensì sempre più di relazioni con chi lavora in quei territori, chi frequenta i nostri musei, chi li anima. Per questo l‘iniziativa, che siamo felici anche quest’anno di realizzare in stretta collaborazione con la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, è stata premiata dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, che ha compreso il senso più profondo di questo festival: la condivisione – dichiara il Direttore dei Musei Nazionali dell’Umbria, Costantino D’Orazio.Inaudito riflette pienamente quella che è la visione culturale della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, da anni impegnata nella promozione di un umanesimo contemporaneo fondato sul dialogo tra bellezza, arte, pensiero e comunità. In un tempo dominato dalla rapidità e dalla frammentazione, la musica non è semplice “ascolto”, ma un’esperienza civile e spirituale, capace di restituire profondità al rapporto tra persona e patrimonio storico – aggiunge Fabio Ciofini, Direttore Artistico Fondazione Cucinelli.
