Vetrina speciale alla Camera Deputati per l'”Archivio Mani Maestre”

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Si chiama “L’Archivio delle Mani Maestre”, è il progetto ideato da Patrizia Ramacci, artigiana eugubina, che raccoglie e conserva i calchi delle mani dei grandi maestri artigiani italiani trasformandoli in simboli vivi della cultura del fare, della bellezza e dell’identità del nostro Paese.

Un’idea che affonda le sue radici nel ritrovamento di una serie di calchi in gesso della metà del Settecento, sui quali sono ancora visibili le impronte digitali degli artigiani che li avevano eseguiti. Da quella suggestione nasce il desiderio di creare un Archivio che fissi nel presente la memoria delle mani, delle loro linee, del loro vissuto, del loro calore, per consegnarle al futuro come testimonianza concreta di un patrimonio umano e culturale irripetibile.

Il progetto è stato presentato alla Camera dei Deputati, dove si è tenuta la conferenza stampa, un momento di grande significato simbolico che ha sancito il riconoscimento istituzionale di un percorso dedicato a preservare e valorizzare l’eccellenza del saper fare italiano.

Ad aprire l’incontro, moderato da Paolo Panfili dell’associazione L’Archivio delle Mani Maestre, sono stati i saluti dell’onorevole Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati, e dell’assessore alla Cultura, Turismo e Centro Storico del Comune di Gubbio, Paola Salciarini, che ha sottolineato l’importanza del progetto per la memoria collettiva e per il futuro delle nuove generazioni: a parlarne a “l’Aperitivo” di oggi a UTV è stata la stessa Patrizia Ramacci….