Casa, cambia la legge. Barcaioli ‘Diritto abitare al centro’
“Il diritto all’abitare è fondamentale per la nostra agenda politica”. E’ quanto affermato dall’assessore regionale alle Politiche abitative Fabio Barcaioli in merito alle modifiche approvate al provvedimento. E’ stata licenziata con 12 sì della maggioranza (Pd, Avs, M5S, Ud-Pp) e sei no dell’opposizione (FdI, Lega, FI). La legge premia le situazioni di fragilità documentata. Nei Comuni viene prevista una quota di alloggi destinata alle emergenze abitative, alle donne seguite dai centri antiviolenza, ai nuclei interessati da provvedimenti di sfratto e alle persone vittime di discriminazione, con riserve specifiche per chi è inserito in progetti di vita individuali o in soluzioni di abitare condiviso. Le modifiche inoltre introducono una disciplina per l’autorecupero. I requisiti dichiarati incostituzionali come l’obbligo di incensuratezza, la possidenza e l’anzianità di residenza, sono stati eliminati. “Le modifiche rendono il sistema di edilizia residenziale pubblica più accessibile ed equilibrato, in un contesto regionale in cui solo nel 2024 si sono registrati oltre 550 sfratti, più del 90 per cento per morosità” è quanto ha aggiunto Barcaioli.
