Consegnati cinque Baiocchi d’oro. Ferdinandi: “Valore della cura”
Il Baiocco d’oro celebra l’impegno in ambito sanitario e il valore della cura. L’alta onorificenza del Comune di Perugia è stata attribuita alle strutture complesse di Terapia intensiva neonatale e di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, all’Associazione per l’aiuto ai Giovani con Diabete dell’Umbria, al professore Roberto Binazzi e a Bruna Lepri.
“Stavolta – ha proseguito – abbiamo voluto rivolgere il nostro grazie più sentito a tutti gli uomini e a tutte le donne che, in un tempo in cui è più facile distruggere, girare lo sguardo e isolare, hanno scelto di dedicare la loro vita alla cura, la forma più matura della relazione. Così come possiamo vedere nei reparti ospedalieri dove hanno preso corpo percorsi condivisi con le famiglie e basati su reti che coinvolgono anche il volontariato, dove c’è attenzione all’umanizzazione, dove si sostiene la vita nel suo momento più fragile e si sta accanto al dolore, sentito come realtà che ci riguarda tutti. Accanto agli aspetti dell’eccellenza clinica e scientifica, quindi, oggi celebriamo l’umanità rappresentata da medici, personale infermieristico e sanitario, dai volontari delle associazioni e da chi le sostiene con generosità, persone che sono anima e motore del più grande pilastro della nostra democrazia, quella sanità pubblica che garantisce l’uguaglianza sostanziale dei cittadini. Non potevamo non valorizzare anche l’esempio di una imprenditrice illuminata che, aiutando realtà che si occupano di fragilità, contribuiscono a rendere la nostra società più solida al contempo dimostrando di credere nella cultura. Conferendo questi premi ribadiamo inoltre l’impegno del Comune, a costruire, accanto all’amministrazione regionale, una sanità che restituisca al grande esercito della cura la dignità del proprio lavoro”.
Per la sindaca “così la cerimonia del Baiocco d’oro ci offre l’occasione per vivere un momento di comunità dove, attraverso l’impegno e le testimonianze di tante persone, riscopriamo insieme valori fondamentali, come quello della cura delle vita e della tutela dell’infanzia e dei diritti delle persone più fragili, tra i più grandi indicatori della democrazia”.
