Continua il percorso della Lampada della Pace: il 27 la festa finale

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È partita dalla scuola dell’infanzia di Ospedalicchio e ha fatto il giro delle scuole del territorio la Lampada della Pace di Bastia Umbra, il cui transito è stato salutato dai bambini e dai docenti insieme al sindaco Erigo Pecci e alla vicesindaca Elisa Zocchetti.

Ad accogliere questa fiamma di speranza in un mondo migliore disegni, canzoni e tanto entusiasmo.

E una domanda, che è la più ingenua e la più difficile del mondo: “Perché i grandi si fanno la guerra?”.

Un momento semplice ma profondo, in cui i più piccoli sono diventati protagonisti di un messaggio universale: la pace si costruisce ogni giorno, a partire dai gesti, dalle parole e dalle relazioni.

In un momento storico segnato da tensioni e conflitti a livello internazionale, che interrogano profondamente le nostre coscienze, il tour proseguirà per tutto il mese di maggio coinvolgendo tutti i plessi di Bastia Umbra, in un percorso condiviso che mette al centro le nuove generazioni e la speranza che da loro possa nascere un mondo migliore.

Con questa iniziativa, il Comune di Bastia Umbra ha rinnovato il proprio impegno insieme alla Tavola per la Pace aderendo al progetto nazionale Giro d’Italia per la Pace 2026.

Un percorso educativo che ha coinvolto tutte le scuole del territorio, dai nidi fino alla secondaria di secondo grado, mettendo al centro le giovani generazioni nella costruzione di una cultura fondata sulla nonviolenza, sulla solidarietà e sulla cittadinanza attiva.

Questa settimana la lampada è stata a Borgo 1° Maggio; il 18 sarà alla Pascoli, il 22 alla Don Bosco, il 25 alla Colomba Antonietti, per poi concludere il suo percorso all’Istituto “Bonghi”, con un momento collettivo di restituzione: saranno gli studenti più grandi a raccogliere e rilanciare il messaggio della pace, trasformandolo in impegno concreto per il futuro.