Guerra in Medio Oriente, umbri bloccati negli Emirati: i consigli

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Dagli Emirati Arabi Uniti a Israele, passando per Egitto, Qatar e Arabia Saudita: la fotografia aggiornata della Farnesina mostra una presenza italiana diffusa in tutto il Medio Oriente.

I dati distinguono tra il totale dei connazionali residenti, iscritti all’Aire, e le segnalazioni delle ultime 36 ore, composte da persone che si spostano per lavoro o per vacanza. Il che rende il conteggio molto complicato. Anche perché in questa fase il ministero non differenzia per provenienza regionale.

In queste ore è in corso un censimento delle persone bloccate, che saranno ricontattate non appena ci saranno novità.

Il consiglio è registrarsi sul sito “viaggiare sicuri”, in modo che le autorità possano avere il quaro chiaro della situazione.

Il nostro paese ha attivato una “task force Golfo” per l’assistenza agli italiani bloccati nella regione.

I dati certi parlando di diverse decine di umbri, fra cui due perugini, uno di origini lucane che è in vacanza, un altro che invece si trova a Dubai per lavoro; entrambi bloccati dopo la cancellazione del volo per l’Italia.

E nella giornata di domenica il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci ha dato notizia di nove eugubini.

Dalla Regione ci fanno sapere che anche la presidente Proietti si è attivata per avere informazioni dalla Farnesina e non è escluso che nelle prossime ore venga diramata una nota con un quadro chiaro della situazione.

Intanto il fronte di guerra si allarga. Notizia di queste ore è l’attacco a una petroliera in Oman e l’abbattimento di due aerei Usa da parte del Kuwait, mentre nella notte Israele ha colpito obiettivi nel sud del Libano, causando diversi morti.

La Francia si è detta “pronta” a difendere i Paesi del Golfo e della Giordania

L’Unità di Crisi della Farnesina è reperibile a questo recapito telefonico: +39 0636225