Salvini inaugura ascensore meccanizzato (che poi si blocca)

Salvini inaugura ascensore meccanizzato (che poi si blocca)

C’era anche il ministro alle Infrastrutture, Matteo Salvini, a Todi per la cerimonia di inaugurazione del nuovo impianto di ascensore meccanizzato nel cuore della città. A fare gli onori di casa il sindaco Ruggiano, con i tecnici competenti. Presenti anche l’assessore regionale De Rebotti, il presidente della Provincia Presciutti e diversi componenti della vecchia giunta: tra gli altri, l’ex presidente Tesei e gli ex assessori Melasecche e Agabiti.

NEL VIDEO IL SERVIZIO ANDATO IN ONDA NEL TG

“Nel 1600 venne costruita questa porta che era troppo pesante e cadde verso valle – ha ricordato Ruggiano, mostrando i resti della torre poco distante – da allora si studiano soluzioni per l’ingresso in città. Negli anni Novanta venne costruito un altro impianto, inclinato, “che funziona poco e male” ha ammesso il sindaco.

Curiosità: poco dopo l’inaugurazione (e dopo che il servizio video fosse confezionato), gli ascensori appena inaugurati si sono bloccati. Uno in particolare. Sono dovuti intervenire i tecnici dell’impresa per rimetterlo in funzione dopo circa mezz’ora.

“Oggi si corona un sogno per Todi – è stato detto – per avere finalmente un collegamento moderno e funzionale col centro storico. “Merito della squadra”, dice Ruggiano, che sottolinea come il comune di Todi abbia modo di finire tutti i lavori del Pnrr entro 2025.

Per la cronaca l’ascensore sale in appena13 secondi: “Forse abbiamo esagerato con la tecnologia – scherza Ruggiano – ciò impedisce di godersi il panorama”.

Anche il parroco, Don Antonio, prima della benedizione, ha voluto sottoporre al ministro le pessime condizioni della Todi-Orvieto, strada che congiunge le due città della diocesi, chiedendo un suo intervento in tal senso.

Dopo la cerimonia, Salvini si è intrattenuto in un noto ristorante della zona per una apericena con numerosi esponenti della Lega. Sollecitato dai nostri inviati, ha detto di non aver incrociato Angela Merkel, anch’ella in città, ma per vacanza.