Linea Lenta Unitaria: il 4 giugno i pendolari scendono in piazza
Domani, giovedì 4 giugno dalle ore 17:00 alle 20:00, davanti alla stazione ferroviaria di Terni, cittadini, studenti e lavoratori si ritroveranno per un flash mob di protesta.
Al centro della mobilitazione, promossa dall’associazione “Io Sono Una Persona Per Bene”, ci sono i disagi cronici della “Linea Lenta Unitaria”, tra ritardi, soppressioni e coincidenze mancate.
Condividiamo la nota dell’associazione promotrice.
“Non una semplice protesta contro i ritardi ferroviari, ma una mobilitazione pubblica per chiedere collegamenti efficienti e richiamare l’attenzione sul progressivo isolamento infrastrutturale dell’Umbria e dell’Italia centrale.
È con questo obiettivo che domani, giovedì 4 giugno, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, cittadini, lavoratori, studenti e pendolari si ritroveranno davanti alla stazione ferroviaria di Terni per un flash mob dedicato alla situazione sempre più critica della cosiddetta “Linea Lenta Unitaria” e alle crescenti disuguaglianze infrastrutturali che penalizzano l’Umbria e l’intero Centro Italia.
La definizione Linea Lenta “Unitaria” nasce proprio dal carattere trasversale del disagio, che non conosce confini amministrativi: ritardi, soppressioni, coincidenze mancate e servizi inadeguati, infatti, colpiscono quotidianamente cittadini, lavoratori e studenti di territori diversi, accomunati dalla stessa condizione di marginalizzazione infrastrutturale. Un’emergenza che attraversando regioni e comunità, mette in evidenza un divario sempre più profondo tra aree centrali del Paese e territori lasciati ai margini delle principali direttrici di sviluppo e mobilità.
Ogni giorno migliaia di pendolari, partono all’alba e rientrano in tarda sera, affrontando treni soppressi, ritardi cronici, coincidenze saltate e tempi di viaggio incompatibili con una normale organizzazione della vita personale e lavorativa. Condizioni difficili che non riguardano più soltanto il trasporto ferroviario, ma la possibilità di lavorare, studiare, investire e continuare a vivere in un territorio che rischia di essere progressivamente marginalizzato da scelte infrastrutturali orientate quasi esclusivamente verso le direttrici considerate più redditizi.
I pendolari chiedono allora che il servizio ferroviario torni ad essere considerato un’infrastruttura essenziale per la coesione sociale e territoriale del Paese, e non unicamente un fattore economico valutato in termini di profitto.
Perché dietro ogni ritardo non ci sono numeri, ma persone è lo slogan scelto dall’associazione Io Sono Una Persona Per Bene, promotrice del flash mobin programma a Terni, per sintetizzare il senso dell’iniziativa: riportare al centro del dibattito pubblico il diritto alla mobilità, il futuro dei territori dell’Italia centrale e la necessità di contrastare l’isolamento delle aree interne.
L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini che ritengono indispensabile difendere un servizio ferroviario efficiente e accessibile. La partecipazione rappresenterà un segnale concreto rivolto alle istituzioni nazionali e regionali, ma soprattutto ai soggetti responsabili della programmazione ferroviaria.
Appuntamento fissato per giovedì 4 giugno, dalle 17.00 alle 20.00, davanti all’ingresso della stazione ferroviaria di Terni, in concomitanza con l’arrivo dei principali treni di rientro da Roma”.
