La ‘Jolly Manifatture’ di Selci simbolo dell’8 marzo

La ‘Jolly Manifatture’ di Selci simbolo dell’8 marzo

Simbolo umbro di questo 8 marzo è anche la “Jolly Manifatture Srl”, azienda tutta al femminile di Selci (San Giustino).

L’azienda “rosa” della façon per marchi prestigiosi, in particolare capo spalla, è guidata dalle titolari Valeria Ganganelli e Paola Cii (con loro anche Stefano Ganganelli, marito di Paola, unica eccezione maschile). Tutte e 20 le dipendenti sono donne.  

Un pezzo di storia sociale e produttiva che il Comune di San Giustino, in collaborazione con il movimento “Liberedessere”, alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna, ha voluto celebrare proprio in azienda, consegnando una targa ricordo ai titolari ed una pergamena ad ogni dipendente.

Presenti, tra gli altri, il sindaco Stefano Veschi, l’assessore alla Cultura e Pari opportunità Loretta Zazzi, la consigliera regionale Letizia Michelini, la consigliera del Cda della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” Paola Baldicchi, il parroco Don Paolino Trani e alcuni rappresentanti della comunità locale ed associazioni.

La storia – ricorda il Comune – inizia il 18 novembre 1976 proprio con una donna, Maria Maddalena Pasquetti, meglio nota come la “Gina de Pasquetto” che avviò l’attività “Confezione Jolly”.

ell’ultimo ventennio la Jolly si è ulteriormente consolidata orientando i propri investimenti verso una riqualificazione strutturale (“Siamo stati una fra le prime piccole imprese a dotare i propri locali di aria condizionata”) ma anche di estetica ambientale.

   L’azienda ha poi investito nella formazione, creando una Academy con una duplice finalità: trasmettere competenze e passione per l’arte sartoriale alle nuove generazioni e cercare di individuare delle risorse da poter poi inserire in organico.