Lucia Urbani è il nuovo Presidente del Soccorso Alpino dell’Umbria

Lucia Urbani è il nuovo Presidente del Soccorso Alpino dell’Umbria

Novità nel Soccorso Alpino e speoleologico regionale. L’Assemblea Regionale del SASU ha eletto Lucia Urbani quale nuovo Presidente dell’organizzazione, affidandole la guida del Servizio regionale che rappresenta un punto di riferimento per il soccorso sanitario e tecnico negli ambienti montani, impervi e ipogei dell’Umbria.

La nomina segna l’avvio di una nuova fase nel segno della continuità, della crescita e dell’innovazione, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il ruolo del SASU quale componente fondamentale del sistema regionale di emergenza-urgenza.

Il nuovo Presidente ha rivolto un sentito ringraziamento al Presidente uscente, Matteo Moriconi, per il lavoro svolto negli ultimi anni, contribuendo a una crescita notevole della organizzazione e portandola ai massimi livelli del panorama nazionale. Lucia Urbani porta alla Presidenza un bagaglio di esperienza maturato direttamente sul campo. Proveniente dal settore speleologico del CNSAS, ha partecipato alle esplorazioni delle nuove diramazioni della Grotta del Monte Cucco ed è stata componente di importanti spedizioni speleologiche internazionali, tra cui la missione in Messico nel 2018 organizzata dal Team La Venta, una delle realtà più autorevoli a livello mondiale nel campo dell’esplorazione.

Accanto all’attività speleologica, Urbani è anche un’appassionata e qualificata sciatrice, esperienza che ha ulteriormente arricchito le proprie competenze negli interventi in ambiente montano invernale.

Nel corso della sua attività operativa ha preso parte ad alcune delle più significative emergenze nazionali degli ultimi anni, tra cui il terremoto del Centro Italia del 2016, operando nelle aree di Amatrice, e la tragedia dell’Hotel Rigopiano nel gennaio 2017. A queste si aggiungono oltre 300 interventi di soccorso svolti in ambienti montani, impervi e ipogei, che testimoniano una profonda conoscenza operativa del territorio e delle attività di soccorso.

La sua elezione rappresenta la scelta di una figura che unisce esperienza tecnica, capacità organizzativa e una lunga storia di servizio, con l’obiettivo di guidare il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria verso nuove sfide, mantenendo al centro la sicurezza delle persone, la valorizzazione del volontariato e il continuo miglioramento delle capacità operative del Servizio.