Manifesti affissi, continua la polemica. Parla il sindacato Polizia
Continuano a far discutere i manifesti del progetto della cooperativa sociale Densa, affissi in alcune zone di Perugia e nati da un laboratorio con adolescenti. Tra le critiche c’è anche quella del sindacato di polizia Coisp, che parla di “cartelloni anti-polizia.
LA NOTA DEL COISP:
Sulla vicenda interviene duramente Maurizio Petroni, Segretario Generale Provinciale del COISP di Perugia: “Questa organizzazione Sindacale ritiene semplicemente vergognosi questi attacchi ingiustificati contro donne e uomini in divisa che, ogni giorno, si prodigano in servizi estenuanti per mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica. Operiamo in un contesto territoriale difficile, dove la microcriminalità e gravi fatti di cronaca hanno già segnato la città umbra in più occasioni. Trovare la Polizia sul banco degli imputati è un insulto al nostro lavoro”.
IL PROGETTO – di cosa si tratta:
È una campagna di affissioni artistica, l’esito del laboratorio Datemi un Martello condotto dall’artista Sara Leghissa con 15 adolescenti provenienti da Perugia e provincia. Un percorso di ascolto e scrittura condivisa che ha indagato il modo in cui i giovani percepiscono il potere, il pericolo e la possibilità — o il diritto — di esistere liberamente negli spazi delle proprie città. Sono 80 le frasi, che occupano da oggi e per 15 giorni gli spazi di affissione di Perugia e la stazione del Minimetrò Pincetto– per raccontare cosa vuol dire essere adolescenti oggi, negli spazi pubblici. Frasi dirette che raccontano una generazione che osserva lo spazio pubblico con uno sguardo molto più lucido e profondo di quanto si pensi. Il laboratorio è parte di “Social Sculpture. Spazio al desiderio“, intervento di welfare culturale di DENSA Cooperativa Sociale.
Il laboratorio di Sara Leghissa si inserisce in questo percorso partendo da una domanda semplice e scomoda: che cosa significa, per un/una adolescente, occupare lo spazio pubblico? Le conversazioni si sono trasformate in materiale cartaceo: testi e frammenti sottoposti a un lavoro di editing artistico, fino a diventare un’azione pubblica di affissione.
