Arrestato al confine presunto capo della banda di spacciatori di coca
Sarebbe il “promotore e organizzatore” del gruppo criminale che trafficava in cocaina e aveva come base logistica un ristorante di Foligno il 29enne albanese arrestato ieri dalla guardia di finanza alla frontiera di Ventimiglia.
Era in compagnia di un connazionale e viaggiava a bordo di una Porsche Cayenne.
Attualmente è detenuto nel carcere di Sanremo: domani è previsto il suo interrogatorio.
Dalle carte giudiziarie – riprese dalla testa U24 – emerge che Coresi e Brahim Muco, insieme ad altre sei persone, quasi tutte residenti e domiciliate in Umbria, tra Foligno, Spello e Perugia, facevano parte di un’associazione che gestiva un’ampia rete di spaccio, in Umbria ma con giro anche in Toscana, Emilia, Veneto e Liguria.
Stando alle ricostruzioni degli inquirenti ci sarebbero altri due componenti della banda ancora irreperibili.
