Caso Prospero, in aula Bruzzone: “Fu spinto al suicidio”

Caso Prospero, in aula Bruzzone: “Fu spinto al suicidio”

Nel processo sulla morte di Andrea Prospero, il ragazzo deceduto a Perugia nel gennaio 2025, la criminologa Roberta Bruzzone ha ricostruito in aula il ruolo dell’imputato. Secondo la consulente di parte civile, il giovane accusato di istigazione al suicidio avrebbe fornito istruzioni e spinto la vittima al gesto estremo, quando avrebbe invece potuto fermarlo.