“Ciao freghi, ci vediamo al tramonto”: l’addio a Samuele e Leonardo
Le strazianti parole d’addio degli amici di Samuele e Leonardo sono state affidate a una canzone, trasmessa durante la cerimonia funebre al campo sportivo di San Martino in Colle.
L’appuntamento è al tramonto, quando i ragazzi si vedono. stesso posto, stesse risate.
E c’è da giurarci che Samuele e Leonardo saranno ancora in mezzo a loro, che in quest’ultimo viaggio terreno li hanno accompagnati con gli scooter, destrieri motorizzati di questi cavalieri adolescenti che troppo spesso gli adulti liquidano con poche parole superficiali e che invece sono capaci di slanci emotivi da strappare il cuore.
Anche di grandi cazzate, certo.
Ma chi non le ha fatte a quest’età?
I volti di Samuele e Leonardo sono sulle magliette dei loro coetanei e nel cuore di chi li ha amati.
Il loro ricordo pubblico nelle parole del parroco, Don Daniele, e di chi ha avuto la forza di prendere il microfono e lasciare all’etere il proprio pensiero, fra lacrime e singhiozzi.
Non c’è giustizia in queste vicende, solo dolore.
E i livelli di narrazione devono rimanere distinti.
Delle indagini su quello che è successo quella terribile sera torneremo a parlare domani, oggi è il momento delle lacrime, per chi ancora ne ha.
E il momento di far rivivere le passioni dei due ragazzi – due caratteri diversi stessa voglia di avventura, come dice la canzone – il Milan, le moto, gli amici, i sogni, la voglia di stare insieme, di divertirsi senza pensarci, come se la vita durasse per sempre.
Invece non è così e ricordarsene fa male.
Ma per fortuna c’è sempre il tramonto, per potersi rivedere… e continuare a far battere il cuore.
