Corte d’Appello abbatte arretrato civile, Procura generale in AI

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Nel 2024 la Corte d’Appello di Perugia ha quasi azzerato l’arretrato civile, raggiungendo l’89,2% di riduzione. Un risultato che anticipa di oltre un anno l’obiettivo europeo previsto per giugno 2026.  Parallelamente, la Procura generale ha investito in intelligenza artificiale per migliorare efficienza e servizi.  Emerge dal bilancio sociale 2024 della Corte d’appello, presieduta da Giorgio Barbuto, e della Procura generale, guidata da Sergio Sottani di Perugia.