Femminicidio Ilaria Sula, in aula la ricostruzione della madre
C’era la madre di Mark Antony Samson, reo confesso dell’omicidio della sua ex fidanzata Ilaria Sula, in aula giovedì mattina durante il processo. La donna, sentita oggi come testimone all’udienza nell’aula bunker di Rebibbia, ha patteggiato in una scorsa udienza una pena a due anni per concorso in occultamento di cadavere.
La donna ha ricostruito con dovizia di particolari.
Stando al suo racconto, lei avrebbe scoperto il corpo di Ilaria la mattina successiva al femminicidio.
E che a quel punto non è riuscita a tirarsi indietro quando le ha chiesto di aiutarlo a disfarsi del cadavere.
A Mark Samson, alla luce di tutti gli elementi emersi nel corso dell’indagine i pm capitolini, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, contestano l’accusa di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, oltre a quelle dei futili motivi e della relazione affettiva con la vittima e l’occultamento di cadavere.
