Finanziere morto: procura esclude omicidio e chiede archiviazione
La morte di Andrea Fiorelli, finanziere in pensione, non è attribuibile ad una azione violenta di altri: queste le conclusioni cui è giunta l’indagine condotta dalla Procura di Terni, che ha chiesto l’archiviazione del procedimento.
Ora ad esprimersi in merito sarà il Gip presso il tribunale di Terni, cui spetta l’ultima parola.
Se il giudice per le indagini preliminari dovesse avallare l’ipotesi del pm, si potrà parlare quindi di un suicidio o di un fatale incidente.
Fiorelli fu trovato senza vita all’interno del garage della sua abitazione di Prisciano, frazione di Terni, la sera del 22 agosto 2025, in una pozza di sangue, con una profonda ferita al collo e un motosega insanguinato poco distante.
L’uomo aveva 59 anni.
