Innescò la rissa che portò all’omicidio Cumani, Abid ai domiciliari
Da ieri Mohamed Abid, il 18enne coinvolto il 18 ottobre nella rissa in cui è stato ucciso il 23enne Hekuran Cumani, è ai domiciliari.
La sua carcerazione era dovuta al fatto che aveva violato il divieto di dimora a Perugia, emesso a suo carico per una precedente rissa, davanti all’Urban, risalente al maggio 2025 (a cui si riferiscono le immagini).
È anche accusato di porto di oggetti atti a offendere e minacce aggravate nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio.
Nell’inchiesta per l’omicidio Cumani, Abid viene ritenuto l’istigatore della mega rissa che ha coinvolto i ragazzi del gruppo di Ponte San Giovanni e gli amici di Cumani, arrivati a Perugia da Fabriano.
Anche lui, avrebbe brandito il coltello contro alcuni dei ragazzi coinvolti.
Sul suo coltello inoltre venne isolata una traccia di sangue di Hekuran, che, secondo l’accusa, sarebbe finita lì perché Amri (il ragazzo accusato dell’omicidio, in carcere da novembre) avrebbe avuto in mano sia l’arma del delitto che il coltello di Abid.
