Padre in commissione, figlio vince: tre condanne
Tra i candidati ammessi a una selezione pubblica “figurava il figlio di uno dei commissari, poi risultato vincitore della procedura”: e’ quanto si legge in un comunicato della Procura generale di Perugia – firmato dal procuratore generale, Sergio Sottani – nel quale si rende noto che la Corte d’appello di Perugia ha accolto l’appello della stessa Procura generale di Perugia e, con sentenza pronunciata l’11 novembre scorso, ha condannato tre pubblici ufficiali a sei mesi di reclusione ciascuno per falso ideologico in atto pubblico, riformando integralmente la decisione del 2023 del Tribunale di Perugia che li aveva assolti in primo grado “perche’ il fatto non sussiste”.
