Hotel Fortuna, ci sarà un quarto sopralluogo
Bocche cucite da parte dei tecnici sulla relazione, che sarà redatta dall’ingegner Michele Perla dei vigili del fuoco e che sarà messa a disposizione delle parti alla fine di agosto.
Ci sarà una proroga ai dieci giorni inizialmente previsti per la consegna del documento.
E sarà necessario un quarto sopralluogo – probabilmente dopo Ferragosto – all’Hotel Fortuna di via Bonazzi, dove lo scorso 31 luglio ha trovato la morta Davide La Rosa, musicista che si preparava ad esibirsi nel capoluogo.
La sua famiglia è rappresentata dallo studio legale Brunelli mentre il titolare e il gestore dell’hotel Fortuna – al momento gli unici due indagati – sono seguiti dallo studio Libori.
Nella mattinata di lunedì sono stati smontati alcuni pezzi di canna fumaria, dove sono stati trovati molti detriti. Nei giorni scorsi erano stati trovati ben due fori, da cui probabilmente è fuoriuscito il monossido di carbonio, fino ad arrivare alla stanza 305.
Ricostruito il percorso del gas, bisogna soprattutto capire perché e come la caldaia abbia prodotto il monossido di carbonio che ha ucciso il musicista siciliano e mandato in ospedale la sua compagna di stanza, Tao Huang.
La donna, rimasta inizialmente incosciente, dopo diversi giorni di terapia intensiva, è ancora ricoverata all’ospedale di Ravenna, dove le sue condizioni sono date in miglioramento.
