Muore dopo lifting facciale: indagati due medici per omicidio colposo
La Procura di Perugia ha aperto un’indagine sulla scomparsa di una donna deceduta il 25 luglio a Città di Castello, dopo mesi di degenza, a seguito di un intervento di lifting facciale, eseguito nell’ottobre 2025 presso uno studio privato. Subito dopo l’operazione, Elena Trombi, 74 anni era finita in coma per una sospetta tossicità da anestetico locale. Il pubblico ministero Patrizia Mattei ha iscritto nel registro degli indagati un chirurgo plastico perugino di 65 anni e un anestesista giordano di 36 anni. l primo è assistito dall’avvocato Franco Libori, il secondo dall’avvocato Delfo Berretti (il quale ha nominato come consulente di parte il medico legale Sergio Scalise Pantuso). Le ipotesi di reato contestate sono omicidio colposo e responsabilità sanitaria per presunta imperizia, imprudenza e negligenza. Per chiarire le esatte cause del decesso, il pm ha conferito l’incarico per l’autopsia al medico legale Alessandro Santurro.
