Rapina aggravata, la Mobile arresta due uomini

Rapina aggravata, la Mobile arresta due uomini

La polizia di Perugia ha eseguito una ordinanza di arresto emessa dal Gip del Tribunale di Perugia nei confronti di due uomini di 42 e 34 anni, tunisini, pluripregiudicati, uno dei quali già in carcere, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di rapina, indebito utilizzo di sistemi di pagamento e lesioni personali aggravate.

I reati si sono consumati lo scorso 28 gennaio all’interno dei parcheggi di piazza Partigiani a Perugia: mentre uno dei due indagati faceva da “palo”, l’altro aveva avvicinato la vittima per poi colpirla con violenza alle spalle e strapparle la borsa, facendola rovinare a terra.

Poi col suo bancomat avevano fatto acquisti per circa 70 euro.

La vittima, ferita, si era fatta medicare al pronto soccorso.

L’ordinanza è frutto di un’articolata attività investigativa svolta dalla locale Squadra Mobile anche grazie ad alcune testimonianze e l’utilizzo delle immafini di videosorveglianza.

IL COMUNICATO DELLA PROCURA

Il personale della Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Perugia nei confronti di due soggetti senza fissa dimora, pluripregiudicati, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di rapina, indebito utilizzo di sistemi di pagamento e lesioni personali aggravate verificatisi lo scorso 28 gennaio all’interno dei parcheggi di piazza Partigiani a Perugia.

L’ordinanza è frutto di un’articolata attività investigativa svolta dalla locale Squadra Mobile, coordinata da questo Ufficio, relativa ad un episodio di violenza avvenuto nel centro storico cittadino.

Il pomeriggio del 28 gennaio scorso, infatti, i due soggetti, entrambi cittadini tunisini, rispettivamente classe 1991 e classe 1983, si sarebbero resi responsabili, in concorso tra loro, dei reati di rapina aggravata, lesioni personali e indebito utilizzo di sistemi di pagamento ai danni di una donna che, nell’occorso, ha riportato lesioni personali giudicate guaribili in 7 giorni.

Nello specifico, mentre uno dei due indagati faceva da “palo”, l’altro aveva avvicinato la vittima per poi colpirla con violenza alle spalle e strapparle la borsa, facendola rovinare a terra. In seguito, i due uomini, che nel frattempo si erano dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce, avevano utilizzato il bancomat della vittima per effettuare alcuni acquisti presso alcuni esercizi commerciali per un totale di circa 70 euro.

La vittima si era poi recata al pronto soccorso dove le venivano diagnosticate lesioni personali giudicate guaribili in 7 giorni.

Attraverso l’escussione di testimoni e dall’analisi delle immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza dell’intera zona è stato possibile risalire all’identità degli autori dei due episodi criminosi, successivamente riconosciuti dalla vittima anche in sede di identificazione fotografica

In ragione della gravità degli eventi, all’esito degli accertamenti esperiti dal personale della Squadra Mobile, l’Ufficio ha contestato ai due uomini i reati di rapina aggravata, utilizzo indebito di sistemi di pagamento e lesioni personali in concorso facendo richiesta di applicazione di una misura cautelare a loro carico.

Il G.I.P. presso il Tribunale di Perugia, ritenendo sussistenti le esigenze cautelari, ha quindi emesso un’ordinanza applicativa della misura della custodia in carcere per entrambi i soggetti.

Una volta emesso il provvedimento, i poliziotti della Squadra Mobile hanno provveduto a rintracciare gli indagati, uno dei quali già ristretto presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne, e a notificare ed eseguire il provvedimento cautelare.