Santa Maria, calci a due infermieri: prognosi di 30 giorni
Aggrediti due infermieri in Pronto soccorso: frattura di una gamba e trauma della spalla, per ciascuno 30 giorni stimati di assenza dal lavoro. Un quadro che per l’azienda ospedaliera di Terni è sempre più preoccupante. Nel 2024 si è registrato un +37% rispetto al 2023. Il 69% delle vittime sono donne, con la fascia di età più colpita tra i 30 e i 39 anni. Gli infermieri risultano la categoria più esposta (58%), seguiti dai medici (25%). Le aggressioni si verificano prevalentemente al mattino (52%) e sono principalmente di tipo verbale (76%), ma preoccupa l’incidenza di quelle fisiche (18%). Proprio per far fronte a questa emergenza la Regione ha redatto le Linee di indirizzo regionali per la prevenzione, la segnalazione e gestione degli episodi di violenza a danno degli operatorie sanitari e socio-sanitari e sta perfezionando il progetto “Umbria contro ogni genere di violenza”. l’Azienda Ospedaliera ha firmato un protocollo d’intesa con la Prefettura di Terni per la gestione degli interventi urgenti nei casi di aggressione e violenza verso gli esercenti le professioni sanitarie e socio sanitarie, organizzando le procedure di attivazione della rete territoriale.
