A San Pellegrino dieci anni dopo la prima scossa
“Stanchi di aspettare una ricostruzione che sembra non arrivare mai”
Siamo stati fra gli abitanti delle Sae nel borgo umbro che più fu colpito dalla prima scossa il 24 agosto 2016
Nel giorno del decimo anniversario della prima, terribile, scossa dello sciame sismico che ha interessato il Centro Italia fra il 2016 e il 2017 siamo stati a San Pellegrino di Norcia, il centro abitato più colpito in Umbria, con l’80% delle case distrutte nella notte in cui morirono quasi 300 persone ad Amatrice.
Oltre ai residenti, abbiamo trovato anche due amministratori della giunta Boccanera, che vivono nelle Sae.
Le sensazioni: tanta stanchezza ma anche speranza per l’avvio della ricostruzione privata
