Weekend di furti eclatanti: a Cascia rubati i gioielli di Santa Rita, a Narni ennesimo assalto a un bancomat

loading...

Sono stati giorni difficili sul fronte furti nella nostra regione.

(IMMAGINI DI REPERTO)

Sono stati giorni difficili sul fronte furti nella nostra regione.

Quelli più eclatanti nella notte fra il 22 e il 23 aprile, quando almeno tre persone, coperte da passamontagna hanno svaligiato due gioiellerie souvenir di Roccaporena, frazione di Cascia, nota per essere il paese natale di Santa Rita.

A rendere eclatante il furto, il fatto che siano stati rubati oggetti sacri della santa dei casi impossibili: fedi decorate col motivo delle mani giunte, in oro giallo, in oro bianco e in argento; ma anche rosari, collanine, ciondoli; oggetti che vengono acquistati dai pellegrini in visita nel borgo.

Due le attività prese di mira: una delle due, oltre a vendere souvenir, ha anche la licenza tabacchi e in questo caso i ladri ne hanno approfittato per portar via stecche di sigarette e Gratta&vinci.

Nell’altra attività commerciale i ladri hanno anche smurato una grossa cassaforte, caricandola probabilmente in un furgone per poi aprirla successivamente.

I carabinieri hanno acquisito immagini di videosorveglianza per indagare sui due episodi, evidentemente collegati fra loro.

Il bottino ammonterebbe intorno ai cinquantamila euro.

Due giorni dopo altro colpo nel ternana, in particolare alla Bper di Narni Scalo, in via Tuderte: preso di mira lo sportello automatico della filiale, da cui è stata asportata la cassetta contenente denaro.

Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri.

Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 3 di notte, i ladri avrebbero hanno sfondato l’accesso al locale con l’utilizzo di una Fiat Panda lanciata in retromarcia come ariete, abbattendo così le barriere strutturali a protezione dello sportello. Una volta entrati hanno fatto esplodere il bancomat e si sono impossessati della cassa.

I malviventi erano a volto coperto e si sono dileguati poco prima dell’arrivo della radiomobile dei carabinieri. Al vaglio le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza.RIO)