Ast, Arvedi illustra il piano industriale ambientale e sociale
C’erano l’amministratore delegato Dimitri Menecali, Alessia Balloriani amministratrice della società “tubificio di terni”, il Direttore Risorse umane Giovanni Scordo, il responsabile Salute e Sicurezza Ferdinando Camponi e il responsabile divisione SDF, Ambro Carpinelli all’incontro, richiesto a gran voce dai sindacati, sul piano industriale, sul piano ambientale e sul piano socialedi Acciai Speciali Terni.
In un contesto macroeconomico e geopolitico estremamente complicato, i sindacati registrano positivamente la tenuta degli investimenti che puntano ad un consolidamento dell’area a caldo e un ampliamento dei prodotti a freddo per creare il giusto bilanciamento. Tutto ciò, nonostante la messa in stand-by del magnetico e di due linee del freddo.
Le evoluzioni su queste scelte rientreranno e saranno monitorate nella discussione generale che prosegue nei prossimi giorni anche convolgendo le Rsu e sarà comunque svincolata dalle vicende relative all’accordo di programma, che era, è e sarà – sottolineano i sindacati – determinante per la competitività e per le sfide globali che le acciaierie ternane dovranno affrontare in termini di sostenibilità ambientale sociale ed economica.
Positivo anche il fatto che sia stata avviata una interlocuzione tra Anas e Ast, visto che quello delle infrastrutture di collegamento è uno dei temi, insieme al costo dell’energia, fondamentali per chiudere l’accordo di programma; chiusura che però non avverrà entro il 30 maggio, che era una delle date segnate in rosso sul calendario da lavoratori e sindacati.
