Dall’Umbria un contributo al cuore della capsula Orion

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C’è anche il contributo di un’azienda umbra tra i protagonisti della missione Artemis II, appena conclusa, una delle tappe più rilevanti nel percorso che porterà al ritorno dell’uomo sulla Luna.

Si tratta di “Fomap“, realtà con sede a Petrignano di Assisi attiva nelle lavorazioni e costruzioni meccaniche avanzate anche per il settore aerospaziale, che ha partecipato allo sviluppo dell’European Service Module, elemento fondamentale del veicolo MPCV Orion.

Ne abbiamo parlato durante il nostro TG Mattina delle 8.30 con il Ceo dell’azienda, Lorenzo Flavi

Quando avete capito che il vostro lavoro sarebbe entrato in una missione storica? “Il team ha compartecipato a stretto contatto con il cliente per la realizzazione di un progetto dove c’era un’attenzione elevatissima. Stiamo parlando di riunioni su riunioni, fatte sia dal punto di vista tecnico che programmatico, per un oggetto che era ritenuto la punta di diamante per la missione Artemis”

Vediamo dalle immagini l’European Service Module. “Il modulo, realizzato per conto di Thales Alenia Space, rappresenta il cuore funzionale della capsula: fornisce infatti propulsione, energia, acqua e ossigeno, rendendo possibile la sopravvivenza e l’operatività degli astronauti durante la missione”.

Vi vedremo coinvolti anche nelle prossime missioni del programma Artemis? “Assolutamente sì, stiamo già lavorando per il settimo lancio”

L’emozione al lancio? “Grandissima apprensione, grandissimo sollievo al rientro e soprattutto tanto orgoglio per il lavoro svolto da una piccola media azienda locale ma che esprime competenze, passione e qualità”.