Il racconto del primo consiglio comunale con i nuovi assessori

loading...

Si pensava che le tensioni sarebbero state create dalla presentazione della nuova giunta, ancorché monca di un elemento, invece gli attriti maggiori nel consiglio comunale di Terni sono arrivati quando il centrosinistra ha abbandonato l’aula mentre il sindaco Bandecchi parlava della querelle relativa all’ospedale Santa Maria annunciando la convocazione di un’assemblea cittadina che – nelle intenzioni del primo cittadino – darà a Palazzo Spada il mandato popolare per fare da soli, come del resto lo stesso Bandecchi aveva annunciato urbi et orbi nel suo ultimo blitz in Regione. –

Poco dopo, mentre si parlava invece di una mozione presentata dalla minoranza, sono stati i consiglieri comunali di Alternativa Popolare a far mancare il numero legale, e lo stesso sindaco ha lasciato momentaneamente l’aula, quasi per ripicca, davanti agli occhi dei nuovi assessori che, attoniti, osservavano dinamiche per loro assolutamente nuove.

La minoranza non si è espressa in aula nemmeno sulla nuova giunta. Silenzio sia dai banchi del centrodestra sia dal centrosinistra, con il Patto Avanti che, dopo aver abbandonato l’aula, annunciava la convocazione di una conferenza stampa per la giornata di giovedì.

Poco prima Bandecchi aveva snocciolato i nomi dei cinque assessori, con relative deleghe.

Paolo Tagliavento vicesindaco, con delega allo Sport, Michela Bordoni con delega a Bilancio e società partecipate; l’assessore Gabriele Ghione si occuperà di Sviluppo economico, commercio, artigianato e agricoltura; Tiziana Laudadio è titolare delle materie Istruzione, cultura, bct, eventi, turismo, università, alta formazione; Alessandra Salinetti con delega a Welfare, pari opportunità ed edilizia residenziale pubblica.

In aula e poi anche ai nostri microfoni il sindaco si era dato un orizzonte temporale di cinque giorni per completare la squadra, smentendo di aver parlato con Stefano Cecere; un’amabile bugia che nascondeva i tentennamenti del presidente dell’ordine degli architetti.

Nel pomeriggio, dopo la riunione di maggioranza, Bandecchi ha tagliato la testa al toro, nominando Sergio Anibaldi, project manager di stadio-clinica, ma anche autore di altri progetti come Piscine dello stadio e Pala Terni.

Sarà lui a farsi carico delle deleghe più pesanti: urbanistica, lavori pubblici, mobilità, trasporti, viabilità, Pnrr eccetera eccetera.

Chiaro l’intento del sindaco che, non dovendo dare troppo peso agli equilibri politici – ha messo in squadra persone fidate per portare avanti i suoi progetti.