Offesa alla memoria di Petri. La condanna della Regione

Offesa alla memoria di Petri. La condanna della Regione

La presidente della Regione Stefania Proietti e la giunta regionale stigmatizzano il gesto ignobile compiuto al cimitero di Tuoro sul Trasimeno dove viveva Emanuele Petri, il sovrintendente della polizia ucciso il 2 marzo 2003 sul treno regionale Roma-Firenze, in un’operazione contro il terrorismo. Fu colpito in occasione della cattura di Nadia Desdemona Lioce, nello scontro morì anche il terrorista Mario Galesi e fu recuperato materiale documentale decisivo per smantellare le Nuove Brigate Rosse.

Nel cimitero di Tuoro sul Trasimeno sono apparse scritte inneggianti ai due terroristi e la definizione di “poliziotti infami”.