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Sanità

Precari Sanità: proroga contratti a 31 dicembre. Sindacati soddisfatti

  • Categoria: Sanità
  • Scritto da Redazione
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"I contratti Covid dei lavoratori precari della sanità dell’Umbria saranno prorogati fino al 31 dicembre 2022. Lo ha deciso l'assessorato regionale alla Sanità raccogliendo anche le sollecitazioni del mondo sindacale. E commenti positivi arrivano in queste ore proprio da CGIL, CISL e UIL sanità. Stabilizzazioni e soprattutto nuove assunzioni a tempo indeterminato (dando risposte anche al personale somministrato) restano assolutamente fondamentali per mettere in sicurezza il sistema sanitario umbro e aggredire fenomeni come la fuga di professionalità verso altre regioni, l’allungamento delle liste d’attesa, la mobilità passiva e, peggiore tra tutti, la rinuncia alla cura”.

L'appello da festa "Chianelli, Mecucci": "Equipe sotto organico"

  • Categoria: Sanità
  • Scritto da Giorgia Spitoni
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Sanità con un nuovo allarme lanciato stavolta in una giornata di festa, quella che si è tenuta oggi  nella Sala della Bomboniera del Residence “Daniele Chianelli”, una festa di ringraziamento per i 300 volontari del Comitato per la vita. L'incontro è stato anche occasione per rendicontare gli investimenti attuati e parlare dei progetti futuri. Ma è risuonato forte l'appello della prof. Cristina Mecucci: ho una squadra di cavalli di razza ma lavorare è sempre più dura, siamo sotto organico...

Sanità: precari della somministrazione, i sindacati chiedono lumi

  • Categoria: Sanità
  • Scritto da Redazione
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Continua la dialettica a distanza del mondo sindacale umbro in tema di sanità. Nel mirino di Cgil, Cisl e Uil anche la sorte di 90 persone assunte con il contratto di somministrazione (cioè tramite una agenzia per il lavoro). Sono gli atipici e precari dell' Umbria, spiegano i sindacati in una nota, in cui sottolineano come queste professionalità siano state impiegate anche durante l' emergenza

Covid, svolgendo mansioni fondamentali nel periodo centrale della pandemia. Ora però il

contratto di molti di questi lavoratori somministrati presso Usl e aziende ospedaliere è arrivato a scadenza (30 giugno) e ad oggi, i sindacati non hanno informazioni certe sul loro futuro lavorativo, cosi come non hanno avuto alcun riscontro sull' indennità Covid, prevista da stanziamenti nazionali e

deliberata dalla Regione dell' Umbria, spettante anche a questo personale. "Chiediamo quindi che si valuti con attenzione una eventuale proroga anche di questo personale - concludono Nidil,

Felsa e Uiltemp - in attesa delle necessarie assunzioni e stabilizzazioni.

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