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Santopadre decide su Oddo: la situazione

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Marco Taccucci
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Il futuro di Maasimo Oddo sembra essere più lontano dal Perugia . Hanno pesato le due sconfitte, decisive, negli ultimi due scontri diretti.

Oddo ha perso in casa contro il Trapani, il suo Perugia è stato in grande difficoltà venerdì sera a Venezia e non è riuscito a ottenere il punto che serviva. C’ è un altro aspetto non secondario: Oddo è di Pescara, conosce benissimo il presidente Sebastiani, ha allenato quel club ed era in lizza per la prossima stagione.

Poi è arrivata la chiamata del Grifo: certo Oddo è un professionista, ma la riflessione è più che lecita. Secondo indiscrezioni ci sarebbe stato anche un confronto con il presidente Santopadre a cui spetterà la decisione definitiva.

Dovesse saltare abbiamo già scritto (http://www.umbriatv.com/notizie/sport/45-calcio/2058-perugia.html) che la società sta riflettendo sulla situazione e che fra le opzioni ci sarebbe quella del clamoroso ritorno di Serse Cosmi.

Ma non sarebbe l’unica opzione di un ritorno.

Nelle ultime ore, infatti, hanno preso quota le azioni di Walter Alfredo Novellino, glorioso ex calciatore e allenatore, che in più di una cirostanza ha guidato il Perugia, fin dai tempi del primo Gaucci.

Novellino ovviamente accetterebbe di buon grado: si trova qualche giorno al mare ma, se la situazione dovesse concretizzarsi, in due ore sarebbe a Perugia.

Ma attenzione: potrebbero esserci anche altri nomi che ancora non sono usciti.

Intanto, da lunedì la squadra torna in ritiro (ancora a Cascia) per una settimana: l’andata playout si giocherà infatti il 10 agosto, dopo la decisione della Lega di posticipare la partita in virtù dell’attesa decisione del Collegio di Garanzia del Coni.

Davanti al terzo grado della giustizia sportiva il Trapani sarà difeso dall’avvocato Eduardo Chiacchio, già legale di Perugia e Pescara.
Difese il Grifo nel famoso "caso Gnahore" dopo il ricorso della Ternana.

A Trapani lo chiamarono quando la situazione era disperata e nessuno poteva immaginare un epilogo del genere, con la discussione di giovedì che, addirittura, potrebbe regalare a Castori la salvezza diretta.

Grifo ai play out: si gioca il 10 e 14 agosto

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Redazione
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Vista la discussione sul ricorso del Trapani contro la penalizzazione di due punti che sarà esaminato, come ha comunicato il Collegio di garanzia del Coni, il 6 agosto, la Lega B ha disposto la variazione della data di andata della finale playout che non si disputerà quindi venerdì 7 agosto alle 21 ma lunedì 10 agosto sempre alle 21.

Il ritorno, come già previsto, si gioca alle 21 di venerdì 14.

Venezia-Perugia 3-1: Grifo ai play out e per fortuna Garritano...

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Marco Taccucci
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L’epilogo di un post lockdown assurdo: il Perugia perde tre a uno a Venezia ed ora è nelle mani della giustizia sportiva: e per fortuna è arrivato il gol del Chievo ad allungare la stagione, che altrimenti, sarebbe stata appesa al ricorso del Trapani. Si va ai play out, senza Angella che espulso per fallo violento prenderà almeno due giornate.

Il Venezia inizia subito forte, Vicario fa una grande parata e salva subito mentre Mazzocchi rischia il rigore sugli sviluppi di un corner. Il Perugia prende uno spavento, Falcinelli prova a scuoterlo al 3’ ma il suo tiro èdebole. Ma la squadra di Oddo concede tantissimo sulla sua corsia di destra. Mazzocchi e Falzerano non riescono mai ad accorciare e il Venezia affonda ripetutamente.

Al 22’ altro episodio dubbio: Dragomir va al volo di sinistro, Modolo colpisce con il braccio stretto al corpo. Forneau concede il rigore, poi tra le proteste dei lagunari toglie giustamente il penalty non concedendo nemmeno il corner.

Il Perugia si scuote dopo il cooling break e gioca benino per un quarto d’ora senza tuttavia creare occasioni: al 36’ pero ancora problemi sulla destra. Il Venezia, che ha perso Molinaro per infortunio, colpisce un palo clamoroso a Vicario battuto.

Al 40’ la partita si sblocca, ma era nell’aria Il braccio di Mazzocchi è troppo largo, dopo che Sgarbi va a vuoto su un cross da destra, Forneau non puo esimersi dal concedere il penalty. Dal dischetto Aramu calcia di potenza e trafigge Vicario. Primo tempo 1-0.

La ripresa si apre con un occasionissima per Iemmello, che buca letteralmente il pallone su traversone di Mazzocchi: clamorosa la palla gol fallita dall’attaccante a un metro dalla porta. Gol sbagliato gol subito: al sesto della ripresa è Aramu a siglare il raddoppio e mettendo un’ipoteca sulla partita.
Oddo tenta la carta Buonaiuto e il fantasista imbecca Falzerano che di testa trova Iemmello: stop e tiro centrale da ottima posizione dell’attaccante.
Aramu intanto fallisce il tris al 62’ che però arriva al 64’ con Capello che punta l’area, si sposta la palla sul sinistro e con un gran tiro batte Vicario. E notte fonda per il Perugia che ha un sussulto solo al 68’ quando Sgarbi si incunea in area e segna in mischia con un bel destro .

Finisce cosi, 3-1: il Grifo è appeso ad filo, ma all’88’arriva la rete di Garritano gli evita una clamorosa retrocessione diretta che potrebbe decidersi sulle aule dei tribunali sportivi. Ma per come è ridotta questa squadra è vietato farsi troppe illusioni.

Perugia ai playout. Ma contro chi? Incognita Coni fino al 6

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Pietro Cuccaro
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La prima notizia (ufficiale) è che il Perugia va ai playout. La seconda (non ufficiale, ma quasi) è che i playout saranno rinviati, forse di una settimana, per consentire una adeguata preparazione della partita alla squadra designata per affrontare il Grifo.

Al momento il Perugia affronterebbe il Pescara. Quindi, se il Trapani perde al Collegio di Garanzia, ci sarà andata in Abruzzo e ritorno al Curi.

Se il Trapani riceve un punto: playout fra Perugia e Trapani, con andata al Curi e ritorno in Sicilia.

Se il Trapani riceve due punti: playout fra Perugia e Cosenza, con andata al Curi e ritorno in Calabria.

Ricordiamo che, in caso di parità di punteggio dopo 180’, si tiene conto della differenza reti nelle due partite, in caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra meglio posizionata in classifica al termine del campionato.

Solo nel caso in cui le due squadre avessero terminato il campionato con lo stesso punteggio in classifica, la gara di ritorno prevederebbe anche i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

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