Grifo, caccia alle cause del momento negativo. La ricostruzione
A Livorno per cercare quella svolta che tutti si aspettavano contro il Pineto ma che non c’è stata.
Ricomincia domani sera all’Ardenza nel turno infrasettimanale di campionato il difficilissimo cammino verso la salvezza del Perugia
In poco meno di un mese i grifoni hanno fatto tre passi indietro: hanno dilapidato l’entusiasmo per un mercato accolto da tutti come il migliore degli ultimi anni ma che ha fatto i conti con gli impegni ravvicinati e una condizione dei nuovi del tutto precaria; hanno perso quelle certezze che faticosamente Tedesco aveva trovato con il tempo, dovendo trovare un ruolo e uno spazio ai nuovi acquisti. Ha conquistato un solo punto in tre partite, due delle quali in casa, quelle che avrebbero dovuto dare una scossa alla classica
E adesso? La classifica per fortuna non è cambiata nonostante il deficit di risultati e il turno di riposo. C’è anche un discorso di condizione atletica da fare: nel match contro il Pineto, specie nel primo tempo, la squadra è apparsa imballata dal punto di vista fisico forse per alcuni carichi di lavoro fatti durante la sosta da Tedesco e dal suo nuovo staff.
Se cosi fosse a Livorno la squadra potrebbe stare meglio di sabato, quando solo nel secondo tempo il Grifo ha iniziato a carburare , specie nella fase centrale della ripresa
A proposito di nuovo staff: è evidente che Tedesco non sia stato d’accordo con la scelta di Riccardo di cambiare vice e preparatore atletico e nella conferenza di venerdì scorso lo ha fatto chiaramente intendere.
La scelta di andare in ritiro va dunque va anche in questa direzione: non significa solo cambiare aria, ma anche stare insieme, confrontarsi e cercare quella compattezza che i risultati negativi stanno mettendo a dura prova. Se la decisione di cambiare staff ha generato qualche malumore, figurarsi il ko di sabato. Stare insieme dunque è la medicina migliore, per rimettere al centro non le scelte che talvolta possono anche non essere condivise ma il bene della squadra e l’obiettivo, ancora raggiungibile, della salvezza.
