Grifo, dialogo e confronto. Tedesco: ecco la verità
Il tiramolla per la vendita del Perugia continua: mercoledi alle 19scade l’offerta vincolante proposoìta da Arena Curi. Il Perugia l’ha ricevuta sabato e aperta oggi.
C’è attesa per capire cosa accadrà, ma le parti sono entrate di nuovo in contatto: la scadenza di mercoledi potrebbe non essere perentoria se c’è volontà reciproca di trovare un’intesa anche se il tempo stringe.
I dettagli da limare sono di ordine economico e non solo: ci sono le scadenze federali da ottemperare, in particolare i mesi di giugno e luglio che dovrebbero essere in carico all’attuale proprietà ma sul quale si potrebbe trovare un punto di incontro.
Arena Curi sta lavorando per definire il management per farsi trovare pronta ad un eventuale ok: le interlocuzioni proseguono, anche con l’investitore straniero che potrebbe entrare in società.
Molto sta facendo discutere la notizia che il gruppo avrebbe chiesto a Faroni di esonerare Tedesco prima di un eventuale uscita: il gruppo aveva idee diverse sulla conduzione tecnica e la conferma di Tedesco, gradito dalla tifoseria preoccupata per lo stallo di qualche settimana fa quando ancora era alta l’attenzione sulla posizione di Riccardo Gaucci, potrebbe essere oggi più un problema formale che sostanziale. Il progetto tecnico è il centrale nel business plain di “Arena” , a dispetto del nome della società costituitasi tre anni fa con l’obiettivo di realizzare il Nuovo Curi.
Il Perugia intanto continua comunque a lavorare per il suo piano B, qualora la trattativa dovesse saltare. Il club ha in agenda alcuni appuntamenti per ampliare il bouquet degli sponsor sostenitori e nei prossimi giorni potrebbe incontrare di nuovo l’amministrazione comunale che segue con attenzione le vicende del Grifo.
