Grifo, futuro da scrivere: Gaucci, austerity e il nodo cessione
L’incontro con i tifosi nella giornata di oggi, domani quello con la stampa: Hernan Borras è tornato in Italia dopo alcuni giorni di impegni personali familiari e lavorativi con la notizia che tutti sapevano: la prossima stagione sarà la più complicata da pianificare per il Perugia calcio.
Il presidente Faroni non sarebbe più disposto a investire come negli ultimi due anni, anzi l’ipotesi che l’imprenditore argentino si sia convinto a vendere il club dando ai suoi uomini l’incarico di valutare tutte le opzioni sul tavolo, non solo con la cessione ma anche l’ingresso di nuovi soci sta prendendo sempre più corpo.
Le trattative al momento però non sono decollate e si sono limitate a qualche call . Per questo che il direttore generale si è focalizzato su come rendere sostenibile il Perugia anche alla luce delle nuove normative del salary cup, che imporranno a tutti i club di C di avere dei costi di produzione (monte ingaggi e quanto altro) non superiori il 50 per cento dei ricavi.
In sostanza il Perugia per essere sostenibile deve aumentare la voce introiti e anche di questo si sarebbe parlato con Gaucci ieri: per questo che il suo ruolo di consulente tecnico potrebbe allargarsi ad altro, facendo da collettore con la società e provare a lavorare per aumentare la platea degli sponsor. Ricordiamo che solo tra sponsor e biglietteria il Perugia, nell’ultima stagione, avrebbe incassato circa 2,5-3 milioni di euro.
Gaucci si è preso qualche giorno in più per riflettere e dare una risposta definitiva e farsi due conti su chi coinvolgere e come. Nel frattempo però c’è anche il nuovo scenario della cessione che potrebbe anche prendere corpo: Gaucci sa che il club è sul mercato. Se Gaucci dovesse rifiutare e le trattative di cessione non decollare si andrà avanti con la politica dei giovani e dell’austerity. Ma prima c’è da superare gli ultimi ostacoli di questa tortuosa stagione che sta volgendo al termine, quelli natura amministrativa e con tutti gli adempimenti da onorare per l’iscrizione alla prossima.
