Grifo, il punto sul mercato. Giovani: Perugini e Vinti promettono bene

Grifo, il punto sul mercato. Giovani: Perugini e Vinti promettono bene

Agosto sta per iniziare e il Perugia tra due giorni sarà di nuovo a casa ad allenarsi. Il ritiro argentino ha permesso a Cangelosi di valutare vecchi e nuovi volti, adocchiare qualche giovane e capire meglio cosa serve alla squadra. Una squadra che l’anno scorso ha avuto diversi problemi e che probabilmente è andata sotto rispetto al suo effettivo valore.

In attesa del mercato, che entro breve potrebbe portate alla corte del tecnico ciò che serve per migliorare l’organico e alzare  il livello.

Inutile fare nomi, ma di caratteristiche si: la priorità è l’attacco dove Meluso vorrebbe due giocatori, un attaccante centrale e un esterno. Poi il centrocampo, con la priorità del regista che viene ritenuto al momento più importante del resto, anche del laterale di destra anche perche la strada che porta a Corsinelli non è facile come si potrebbe immaginare. Anzi …

Poi c’è da sistemare anche la questione del portiere: quattro tasselli quindi in attesa di capire cosa potranno riservare gli ultimi giorni di mercato.  In uscita sono definiti i trasferimenti di Agosti e Viti.

Cangelosi ha visionato anche i giovani che si è portato in ritiro ad Ezeiza. Quello che ha impressionato di più è il giovane talentino figlio d’arte Michelangelo Perugini: suo padre è il magionese ed ex grifone Federico. Perugini è mezzala destra di grande qualità, poco strutturato, ma con una tecnica e una visione di gioco notevoli. Molto bene anche l’altro figlio d’arte Leonardo Vinti di cui tutti parlano alla grande. Entrambi sono giovanissimi, classe 2008.

Interessanti anche i giovani difensori Cottini e Brunori, oltre a Lickunas che in questo momento rappresenta la prima alternativa a Calapai.

Il Perugia ha anche dei volti ancora da scoprire, che in ritiro hanno potuto lavorare di più con il gruppo  e Cangelosi. Oltre a Broh soprattutto Yabre che nei suoi primi sei mesi perugini ha avuto poche chance e poca continuità per far vedere le sue qualità.