Gubbio-Ascoli 1-3: marchigiani troppo forti, Di Massimo non basta

Gubbio-Ascoli 1-3: marchigiani troppo forti, Di Massimo non basta

Due calci di rigore di Gori fra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo indirizzano la gara del Barbetti fra Gubbio ed Ascoli (nella foto di Simone Grilli). Gli ospiti marchigiani approfittano del pari della capolista Arezzo contro il Perugia, che stava perdendo fino a mezz’ora dalla fine, e trovano anche il terzo gol con Oviszach. Il gol della bandiera per i padroni di casa lo realizza Di Massimo.

Ha seguito la partita per noi Giacomo Marinelli Andreoli.

Il servizio nella prossima edizione del Tg Sport.

LA CRONACA:

E’ un Ascoli troppo forte quello che si presenta al Barbetti e mette sotto un Gubbio volitivo: finisce 3-1 una gara condizionata dal grande vento e da un primo penalty chirurgicamente generoso. Nella ripresa il bianconeri la chiudono in 10 minuti.

Al via Gubbio con lo stesso 352 vittorioso al Liberati, con Minta e Ghirardello di punta, Ascoli con in 4231 con attacco affidato a Gori.

Già al 4′ primo break del Gubbio sulla tre quarti, Ghirardello serve Minta che in area la piazza ma conclude centrale su Vitale

L’Ascoli fa la partita, e il Gubbio punta a ripartire.

Al 10′ di nuovo Gubbio, Minta per Podda, cross, velo Ghirardello ma Varone tarda a tirare e viene chiuso in corner. Dalla bandierina Vitale respinge faticosamente il tiro cross di Carraro e sugli sviluppi Ghirardello spara alto.

Si sveglia l’Ascoli al 17′ con Gori che su uscita errata del Gubbio, prova da fuori il tiro a giro ma trova l’ incrocio dei pali.

Al  24′ da un corner dell’Ascoli, contropiede rossoblu con Minta che vede il portiere ospite fuori dai pali e ci prova da 60 metri, palla di poco sopra l’incrocio.

La svolta al 37′ : contrasto in area eugubina con palla in uscita tra Bruscagin e D’Uffizi, il bianconero va a terra tarantolato, l’azione prosegue. L’Ascoli chiama FVS e dopo oltre 3′  Ramondino di Palermo indica il dischetto: Gori spiazza Krapikas per l’1-0

Nella ripresa dopo una chance iniziale per Rosaia, la gara si chiude in pochi minuti:

52′ azione volante in area, Rosaia aggancia D’Uffizi, secondo rigore: Gori cambia angolo ma non efficacia, 2-0

Al 57′ la reazione Gubbio e’ ancora affidata a Minta, staffilata di destro su esterno rete

Dentro Djamkpata e Di Massimo

Ma al 60′ contropiede dell’Ascoli, pallone da Rizzo Pinna a Ovisziach che da pochi passi fulmina Krapikas. Tripudio per i mille della curva ospiti.

Al 63′ riapre la gara Di Massimo: punizione dal limite, battuta a rientrare sotto la traversa, eccellente esecuzione e gol del 1-3 . L’onore è salvo.

Al 79′ lampo Minta che mette in azione Di Massimo per La Mantia che cede a Varone, conclusione da dentro l’area affrettata e alta. L’ultima chance è al  90′ con il neo entrato La Mantia che ha la palla buona, esce Vitale, il bomber lo anticipa e nello slancio viene travolto. Palla di poco sul fondo e FVS sul quale però stavolta Ramondino non assegna penalty.

Finisce con un Gubbio mai domo: ultimo tentativo di Di Bitonto di testa su cross di Carraro, palla che sfila sul fondo.

Finisce 3-1 con l’Ascoli che fa festa e piomba a meno 2 dall’Arezzo fermato dal Perugia. Il Gubbio non compromette la corsa ai migliori posti playoff.