Il Gubbio ritrova Minta e torna al successo: 1-0 al Campobasso
Un guizzo di Minta al 3′ minuto della ripresa regala il ritorno alla vittoria al Gubbio che ha la meglio di misura sul Campobasso al Barbetti e si mette alle spalle il brutto stop con il Bra che aveva fatto riavvicinare la linea playout. Tre punti di platino per la squadra di Di Carlo al sesto successo stagionale, di nuovo con la porta inviolata e con il debutto del neoacquisto Varone già padrone del centrocampo rossoblù.
Gubbio che si pone a specchio dei molisani con un 352 che vede in difesa i veterani Signorini e Bruscagin accanto a baby Di Bitonto, in mezzo il debutto dell’ex Ascoli con Djamkpata e Saber, sulle fasce Zallu e Murru per la coppia offensiva composta da La Mantia e Minta.
E Varone si presenta subito ai 1.100 del Barbetti con un tentativo a giro dopo 3′ che non va lontano dal montante. Ci prova anche La Mantia di testa 5′ dopo ma manca il bersaglio. Krapikas comincia a scaldare i guanti al 10′ su incursione di Martina, è il preludio di un pomeriggio impegnativo. 20′ e il portiere lituano è provvidenziale sulla girata in bello stile di Magnaghi, poi Bifulco spreca tutto da ottima posizione. Altri 8 minuti e sempre Krapikas è prodigioso a dire di no al tiro di Salines lanciato in porta da Gargiulo. Passa un altro minuto e stavolta in due tempi l’estremo difensore rossoblù fa buona guardia sullo stesso Gargiulo. Il Gubbio si rivede solo alla mezz’ora ancora con un insistente Varone che si inserisce ma conclude alto.
La ripresa si apre nel migliore dei modi: frittata di Celesia su cui La Mantia non perdona, assist a Minta che in area supera il portiere e deposita in rete il gol vittoria. Secondo gol di Minta in campionato dopo quello nel derby d’andata alla Ternana. Zauri cambia qualcosa nel Campobasso e al 67′ il neo entrato Padula va subito vicino al pari con una rasoiata velenosa. Il Campobasso insiste ma il Gubbio alza il muro, con Di Carlo che getta nella mischia Ghirardello, Fazzi, Podda e Tentardini: all’80’ ci prova Di Livio ma la sfera non trova lo specchio. Nel finale Krapikas non corre altri brividi e dopo 9 minuti di recupero arriva il triplice fischio. Giovedì infrasettimanale ancora in casa per i rossoblù contro la Vis Pesaro.
