Perugia, Borras conferma le trattative: termine il 30 giugno
Dopo le tante voci arriva anche la conferma del direttore generale Borras. Che per la prossima settimana si attende almeno due offerte: una formale attesa per la prossima settimana: una esclusiva e vincolante per la cessione del 100% delle quote, l’altra per la maggioranza mentre una terza proposta è stata rifiutata. Potrebbero essere quindi giorni decisivi per chiarire il destino del Perugia, con una data cerchiata in rosso sul calendario, ovvero il 30 giugno. Borras infatti ha detto ancora una volta che l’attuale proprietà, nel caso non si arrivasse ad un passaggio di quote, sarebbe comunque pronta ad andare avanti, sebbene con la ben nota politica del contenimento dei costi. Il dirigente ha anche confermato che le trattative vanno avanti ormai da tempo e ormai sono prossime alla formalizzazione. In entrambi i casi si parla di fondi di investimento, gli imprenditori locali, attivi in particolare nella trattativa che punta alla maggioranza delle quote, sarebbero infatti coinvolti più che altro come mediatori.
Borras ha parlato anche del suo futuro, dicendo che anche in caso di un cambio di proprietà potrebbe restare in sella almeno per una fase di transizione. Questo perché gli acquirenti gli avrebbero chiesto di rimanere. Il direttore però ha chiarito che lo farà solo se dovesse arrivare l’autorizzazione di Faroni e se sarà pienamente convinto dal progetto. Nel frattempo la società, nonostante l’incertezza sul proprio futuro, continua a lavorare: sia sul fronte degli sponsor (abbiamo chiuso accordi con 55 aziende e raccolto una cifra superiore ai 2 milioni di euro, prima dell’interruzione a causa delle trattative per la cessione del club, dice Borras) che sul mercato. Dove a tenere banco ovviamente è soprattutto il discorso Montevago, dopo la rinuncia della Sampdoria ad esercitare il diritto di ricompra. Sia per la punta che per Bacchin il direttore vede il bicchiere mezzo pieno: se dovessero andare via arriverebbe liquidità, altrimenti resterebbero a disposizione due ottimi elementi con ingaggi contenuti. Da sciogliere anche i nodi Verre e Manzari (al momento stanno andando avanti colloqui con entrambi). Borras ha anche rivelato che per il ritiro potrebbero essere aggregati diversi elementi della primavera e dell’U17
