Ternana, oggi alle 14:30 il recupero con la Juve Next Gen
Calcio. Serie C. Si appresta a scendere in campo la Ternana, impegnata oggi alle ore 14:30 allao Stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria, nel recupero della 34esima giornata contro la Juventus Next Gen. La gara, originariamente in programma per domenica 29 marzo alle ore 14:30, era stata rinviata per gli impegni delle nazionali che hanno visto protagonisti diversi giocatori bianconeri convocati con le selezioni giovanili. La Juventus Next Gen è reduce da tre pareggi consecutivi, l’ultimo dei quali maturato sabato scorso al Curi per 2-2 contro il Perugia. Il tecnico Massimo Brambilla ha tutti i giocatori a disposizione e dovrebbe optare per un 3-4-2-1 con Scaglia in porta; Brugarello, Scaglia e Gil in difesa; Cudrig e Puczka esterni, in mezzo Owusu o Macca assieme all’ex di turno Faticanti, in mezzo; Anghelè e Gunduz trequartisti dietro all’unica punta Guerra.
Sarà la terza panchina stagionale con la prima squadra della Ternana per l’allenatore Pasquale Fazio, alla ricerca della prima vittoria dopo i due pareggi contro Sambenedettese e Guidonia, che per l’occasione non potrà contare sull’infortunato Vallocchia, non convocato nemmeno Ferrante che è influenzato. Ancora fuori per squalifica Dubickas, che rientrerà domenica prossima nel derby del Liberati contro il Perugia, così come gli acciaccati Majer e Martella. Possibile la conferma del modulo 3-5-2. Torna fra i convocati capitan Capuano, anche se in difesa davanti a D’Alterio dovrebbero giocare Donati, Kurti, Maestrelli. A centrocampo Orellana potrebbe partire dalla panchina, per fare spazio a Garetto e a Proietti assieme a McJannet, con Kerrigan e Pagliari sugli esterni. In attacco possibile coppia Leonardi-Panico.
Ma intanto a tenere banco sono anche le difficoltà societarie fuori dal campo. Dopo le parole del sindaco di Terni Bandecchi, che ha parlato senza mezzi termini di fallimento, nei pressi dello stadio sono apparsi striscioni e manifesti di contestazione da parte della Curva Nord verso la proprietà e il direttore generale Mangiarano.
