Ternana, Rizzo ai ferri corti con Ferrero e Bandecchi
La Ternana Calcio ha allontanato “per giusta causa” Tiziana Pucci, amministratrice molto vicina a Massimo Ferrero – dipendente di Bandecchi alla Unicusano – arrivata in concomitanza con il passaggio di quote dai D’Alessandro alla famiglia Rizzo. Dietro, si legge in una nota, ci sarebbe un presunto maxicompenso decisa dalla Pucci in favore di Ferrero e non avallato dalla nuova proprietà.
Una rottura che segna il definitivo allontanamento sia da Ferrero sia dal sindaco Bandecchi, con cui già da qualche giorno ci sono schermaglie in relazione al progetto stadio-clinica, motivo per cui la famiglia Rizzo aveva investito nella Ternana, senza farne mistero.
Significativo che il comunicato stampa sia stato diffuso da uno studio legale – quello di Manlio Morcella – da cui si legge che il nuovo amministratore delle Fere è Fabio Forti, presidente dell’ordine dei commercialisti di Terni.
Ricordiamo che già nei giorni scorsi la famiglia Rizzo aveva diffuso una nota in cui preannunciavo una nuova “due diligence” sui conti della Ternana, in quanto sarebbero state trovate nuove passività.
E anche nell’ultimo comunicato si legge che in vista delle scadenze del prossimo 16 dicembre le vecchie proprietà (D’Alessandro, Guida, persino Bandecchi) sono chiamate ad “assumersi le proprie responsabilità nell’interesse del club e secondo le aspettative della città”.
