Prima storica salvezza nelle Finali Oro che si sono disputate nel fine settimana

L’Atletica Arcs Cus Perugia resta in serie A

Risultato ancor più prestigioso considerando le assenze di Margherita Castellani e Caterina Caligiana
L’Atletica Arcs Cus Perugia resta in serie A

Magnifiche le ragazze dell’Atletica Arcs Cus Perugia.

A Rieti, nel fine settimana della Finale Oro, i Campionati Italiani di Società Assoluti di atletica leggera (che hanno assegnato lo scudetto a Bolzano per il maschile e all’Atletica Brescia per il femminile), grazie al settimo posto finale si sono guadagnate la permanenza nella massima serie dell’atletica nazionale.

Il prossimo anno, quindi, il team perugino sarà ancora in campo per gareggiare nella finale scudetto.

Un risultato di spessore reso ancor più importante in virtù delle assenze di Margherita Castellani e Caterina Caligiana, due delle punte di diamante della squadra guidata dal direttore tecnico Luigi Esposito.

E in considerazione del fatto che è la prima volta che la società perugina – già nelle finali Oro anni addietro – riesce a salvarsi.

Questa volta invece è rimasta meritatamente nell’elite dell’atletica italiana.

IL COMUNICATO STAMPA

Le formazioni in gara erano dodici, oltre alle perugine l’Atletica Brescia 1950, l’Atletica Vicentina, il Cus Pro Patria Milano, la Studentesca Rieti Andrea Milardi, la Bracco Atletica, l’Assindustria Sport, il Battaglio Cus Torino, l’Atletica Firenze Marathon, la Nissolino Sport, la Libertas Unicusano Livorno, e la Sisport. L’Arcs Cus Perugia ha chiuso con 113 punti in classifica dati dalla somma dei piazzamenti delle atlete nelle varie prove, 12 alla prima classificata, 11 alla seconda e via a scalare fino a un punto alla dodicesima:  sabato, nella prima giornata di gare, sono arrivati subito tre podi con Melissa Fracassini, 2^ nei 1500 metri in 4:21.35, Agnese Musica, 3^ nei 100 metri in 11.75, suo record stagionale, alle spalle di due azzurre del calibro di Gloria Hooper e Kelly Doualla, e Elena Ribigini, 3^ nei 3000 siepi in 10:41.37. Sempre nella prima giornata Angelica Gentili 4^ nel martello con metri 53.65; Greta Donato 4^ nel triplo con metri 12.72, suo record stagionale; Elisa Marini 4^ nei 5 km. di marcia in 22:43.72; Bianca Baiocco 6^ nei 400 metri in 55.46; Linda Proietti 9^ nell’alto con metri 1.57, suo record stagionale; Elisabetta Baldelli 10^ nel peso con metri 11.09; staffetta 4×100, formata tutta da Allieve, con Aurora Iorio, Agnese Massetti, Emma Massarelli, Chiara Duranti 11^ in 49.84; Elisabetti Baldelli 12^ nei 100 hs in 14.54, record stagionale. Domenica mattina nella seconda giornata di gare subito a podio con Senayet Getachew Chekol 2^ nei 5000 metri in 15:58.72; poi Francesca Scabissi 12 nei 400 hs in 1:05.55; Agnese Musica 6^ nei 200 metri in 24.03, anche qui record stagionale; Cecilia Castellani 8^ negli 800 metri in 2:12.67; staffetta 4×400 con Francesca Scabissi, Cecilia castellani, Agnese Musica, Martina Trottolini 12^ in 3:54.04, primato stagionale; Benedetta Baiocco 10^ nel lungo con metri 5.46; Arianna Andreini 11^ nel disco con metri 28.01; Gaia Ruggeri 4^ nel giavellotto con metri 48.11. La permanenza dell’Atletica Arcs Cus Perugia nella Finale Oro dei Campionati Italiani di Società rappresenta un risultato che va ben oltre la semplice salvezza, l’obiettivo dichiarato alla vigilia era proprio quello di confermarsi tra le dodici migliori società d’Italia, e il traguardo è stato centrato, consolidando la presenza del club nell’élite dell’atletica nazionale. Confermarsi tra le migliori dodici d’Italia significa dimostrare che la promozione dalla Finale Argento dello scorso anno non è stata un episodio, ma il frutto di un progetto tecnico solido e lungimirante: questo risultato premia il lavoro quotidiano di tecnici, dirigenti e atlete, è un successo che dà prestigio non solo alla società, ma a tutta l’atletica umbra, che continua ad avere una rappresentante stabile nella massima serie nazionale. Restare in Serie Oro significa poter programmare il futuro con ancora maggiore ambizione: attrarre nuove atlete, valorizzare quelle cresciute in casa e continuare un percorso che negli ultimi anni ha trasformato l’Arcs Cus Perugia in una delle realtà emergenti più importanti dell’atletica italiana.