Champions, Sir ancora in finale: Varsavia KO 3-0
Una Sir Sicoma Monini in grande spolvero supera 0-3 all’Inalpi Arena di Torino il Project Varsavia e si qualifica così alla finalissima delle Champions League, dove proverà a confermarsi campione d’Europa, affrontando la vincente della sfida fra i campioni di Polonia dello Zawiercie, battuti proprio lo scorso anno nell’ultimo atto della massima sfida continentale, e i turchi dello Ziraat Bankasi, campioni di Turchia.
Una sfida in cui Perugia ha praticamente dominato nei primi due parziali, vinti per 19-25 e 20-25. Più combattuta la terza frazione, con la Sir a lungo avanti e poi rimontata nel finale di set. Ai vantaggio però Perugia è riuscita a spuntarla per 24-26.
Nel primo set, dopo l’iniziale equilibrio, Perugia mette la testa avanti grazie alla pipì di Plotnytskyi (9-12). I polacchi tornano a contatto riportandosi sul -1 ma nel finale la Sir accelera: Firstz spreca una buona occasione in contrattacco e poi viene murato per due volte da Giannelli. Il set si chiude sul 19-25 dopo un errore di Gomulka che spedisce fuori.
Anche nel secondo set Perugia parte meglio e il Project Varsavia scivola subito sul -3. I polacchi si giocano anche i due timeout ma la Sir gioca in scioltezza, con un cambio palla davvero fluido. Grazie al servizio di Loser arriva un nuovo break che porta Perugia sul 10-16. Nel finale Varsavia ha un sussulto: è il canadese Koppers con due attacchi e un muro a ricucire fino al -3 ma il set finisce sul 20-25 con Tillie che spedisce fuori il contrattacco.
Stesso copione anche ad inizio terzo set. Il turno al servizio di Plotnytskyi scava subito un primo solco fra le due squadre. Varsavia si affida alla verve dell’opposto Gomulka che trova più continuità in attacco, Perugia allora risponde col muro del +5 e quando va a servire Giannelli arriva un nuovo break. Sul 10-16 i polacchi fermano il gioco e dopo la pausa riescono a rosicchiare qualche punto. Gomulka spreca il contrattacco del -1 ma poi piazza l’ace e col diagonale di Firszt va sul 18-19. Plotnytskyi col muro prova a ristabilire le distanze ma Varsavia non molla e prima aggancia la parità a quota 22 (ancora con Firszt), poi arriva al set point grazie ad un muro su Plotnytskyi. Ben Tara manda il parziale ai vantaggi, Plotnytskyi chiude con l’ace del 24-26.
