Sanguinetti nuovo centrale della sir: arriva da Modena

Sanguinetti nuovo centrale della sir: arriva da Modena

Giovanni Sanguinetti è un nuovo centrale della Sir Susa Scai Perugia. Il giovane giocatore bolognese, classe 2000, è pronto a lasciare Modena, società in cui ha mosso i primi passi nel mondo della pallavolo, fino a sbocciare ed affermarsi come professionista nel volley che conta.

Sanguinetti andrà a completare il reparto dei centrali, affiancando la consolidata coppia argentina Solè – Loser e Federico Crosato.

Partendo dalle giovanili, è entrato a far parte della prima squadra nella stagione 2019/20 agli ordini dell’allora coach gialloblù Andrea Giani e, dalle stagioni successive, è stato un punto fermo nel roster emiliano con cui ha vinto da titolare la Coppa CEV 2023/2024.

Ora, dopo dieci anni, di cui sette in Superlega, è pronto a lasciare Modena per cogliere l’opportunità di giocare con i campioni d’Europa e d’Italia in carica.

“Dopo il lungo percorso a Modena – ha detto – la chiamata di Perugia è stata un’opportunità da non poter mancare”.

I 202 cm di altezza, una fisicità importante e la sua velocità in attacco, oltre alla potenza offensiva, fanno di lui uno dei centrali più interessanti della sua generazione.

Caratterialmente si definisce una persona pacata e riservata ed è pronto a lasciarsi coinvolgere e trasportare nel grande cerchio dei Block Devils!

«I miei compagni di reparto sono dei giocatori di altissimo livello che ho conosciuto da avversari e da cui posso sicuramente imparare tanto, questo può essere uno stimolo in più durante gli allenamenti per migliorarmi. Sicuramente fuori dal campo sono più riservato, però non vedo l’ora di conoscere i nuovi compagni e spero di avere un buon rapporto con tutti!».

 

I numeri di Sanguinetti nel campionato italiano: Dal suo esordio in SuperLega, nella stagione 2019-2020, Giovanni Sanguinetti ha giocato (tra Regular Season e Play Off), 166 partite, mettendo a segno 764 punti, di cui 541 attacchi vincenti e 257 breakpoint. 136 sono i muri vincenti, con una media di 0,31 muri a set.

Anche la sua battuta flottante si è rivelata un’arma particolarmente letale nel campionato italiano dove il giovane centrale ha messo a segno ben 87 ace in sette anni.

Pronto a migliorare e a mettere le sue capacità al servizio della squadra, Sanguinetti non nasconde l’emozione e la voglia di iniziare il suo nuovo percorso nella squadra campione del Mondo per club, campione d’Europa e campione d’Italia in carica. Una squadra che, anche in questa stagione, scenderà in campo puntando ad essere protagonista in tutte le competizioni:

«Perugia gioca tutti i trofei ed è una squadra ambiziosa, la concorrenza è molta e spero che ci saranno un sacco di sfide emozionanti durante la stagione, sicuramente sarà un passo in più rispetto a quello a cui sono stato abituato fino ad ora, non vedo l’ora di poterle vivere.

Di tutti i trofei per i quali scenderemo in campo, non direi che ne ho uno in particolare, ma sicuramente sapendo le ambizioni della società, il massimo per me sarebbe vincere il più possibile e contribuire in parte al successo della squadra».

 

Il Palazzetto di Perugia? Atmosfera unica: Negli innumerevoli incroci nel campionato italiano tra Perugia e Modena, Giovanni Sanguinetti ha avuto modo di giocare sul taraflex dei Block Devils da avversario ed è impaziente di scendere in campo avvolto dal calore del pubblico bianconero:

«Da avversario ho conosciuto il PalaBarton e posso dire che è un’atmosfera unica, averlo dalla propria parte sarà emozionante ed una spinta in più durante le gare!».