Scontro sulla mancata convocazione congiunta delle commissioni

Rete del gas e bilancio, la crisi arriva in commissione

La III commissione ha esaminato la cessione della rete del gas di Terni Reti e il bilancio consolidato, atteso in Consiglio comunale la prossima settimana. Sterlini ha chiesto perché la seduta non fosse congiunta con la I commissione. Batini ha rivendicato la competenza esclusiva della III. Mengaroni ha votato contro la proposta sul gas.
Rete del gas e bilancio, la crisi arriva in commissione

La crisi della maggioranza di Alternativa Popolare si è spostata venerdì in III commissione consiliare. All’ordine del giorno il bilancio consolidato, che sarà discusso in Consiglio comunale la prossima settimana — in prima convocazione lunedì e in seconda martedì — e la cessione della rete del gas di proprietà di Terni Reti, tema contestato da una parte della maggioranza e dalle opposizioni.

La vendita della rete è stata uno dei punti di frattura tra il sindaco Stefano Bandecchi e i quattro consiglieri usciti dalla maggioranza: Marina Severoni, Andrea Sterlini, Andrea Colasanti e Federica Mengaroni. Ad agosto i quattro hanno costituito il gruppo “Con Bandecchi per Terni”.

Nel corso della seduta, Andrea Sterlini, presidente della I commissione, ha chiesto al presidente della III, Batini, perché la pratica non fosse stata esaminata dalle due commissioni riunite, come avvenuto in precedenza. Sterlini aveva anche chiesto un parere al segretario generale del Comune, che non è ancora arrivato.

Batini ha risposto che la trattazione della cessione della rete del gas rientra nella competenza esclusiva della III commissione e che la I era stata coinvolta in passato per ampliare il confronto. Sterlini ha replicato che, se così fosse, o era stata sbagliata la convocazione congiunta precedente oppure è errata quella attuale, limitata alla sola III commissione.

La discussione sulla modalità di convocazione si è intrecciata con i numeri in commissione. Secondo quanto contestato dai consiglieri critici, la scelta di procedere senza la I commissione sarebbe legata alla mancanza dei voti necessari in quella sede. La III commissione ha dato il via libera agli atti attraverso il voto ponderato.

Sulla proposta relativa alla rete del gas, Federica Mengaroni ha votato contro, insieme ai colleghi del suo gruppo. Il suo voto era atteso anche perché, secondo alcune letture, poteva rappresentare un possibile sostegno alla maggioranza di Bandecchi.

La prossima tappa della crisi è il Consiglio comunale, dove al momento la maggioranza non avrebbe i numeri per far passare gli atti. Il bilancio consolidato potrebbe comunque essere approvato con il voto favorevole o l’astensione di alcuni componenti della minoranza.