Legge fine vita, CEU: “Amarezza e delusione”
“La tutela della vita, dal suo concepimento fino al suo termine naturale, è il fondamento imprescindibile di ogni altro diritto”. Lo ribadiscono, con Papa Leone XIV, i vescovi della Conferenza episcopale umbra (Ceu) in una nota in cui esprimono “amarezza e delusione” per l’approvazione in Consiglio regionale di una legge di iniziativa popolare che introduce il suicidio medicalmente assistito.
Di fronte a una disposizione che, “anziché promuovere e difendere la vita come dono inestimabile, intende legalizzarne la soppressione”, i presuli indicano un’altra strada: “La risposta umana e cristiana alle esigenze delle persone anziane, malate e sole è l’accompagnamento e la prossimità solidale”.
