Il programma delle iniziative a dieci anni dal sisma
Norcia si prepara a ricordare il terremoto del 2016, a dieci anni da una delle pagine più dolorose della storia recente dell’Appennino centrale. Da giovedì 29 ottobre a domenica primo novembre, quattro giorni di iniziative che intrecciano memoria, ricostruzione, cultura e solidarietà, con lo sguardo rivolto al futuro.
Si comincia giovedì con una giornata di studio promossa dall’Ordine dei Geologi: istituzioni ed esperti delle quattro regioni colpite dal sisma, Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, si confronteranno sulla ricostruzione, sulla prevenzione e sulla sicurezza dei territori.
Venerdì 30 ottobre, giornata centrale del decennale, il programma si aprirà alle nove con l’inaugurazione dell’Ospedale Civico. Alle 10.15, alla Sala Digipass, spazio alla memoria con un video dedicato alla Valnerina e la presentazione di un volume sul percorso di rinascita dell’Umbria. In programma anche l’inaugurazione della mostra “Oro e Terra. Il Rinascimento della Valnerina”. Nel pomeriggio, alle 17, la preghiera vespertina nella Basilica di San Benedetto, seguita dagli appuntamenti dedicati al progetto Fenice e alla partecipazione delle associazioni locali.
Sabato sarà la giornata della solidarietà e della cultura: in piazza San Benedetto apriranno gli stand di artigianato e prodotti sardi, mentre in piazza Vittorio Veneto gli Istentales doneranno alla città una scultura in granito. Nel pomeriggio la presentazione di un libro sulla storia e la memoria di Norcia, in serata il concerto gratuito della band al Teatro Civico.
Domenica, infine, l’inaugurazione dell’edicola votiva della Madonna del Quattrino e un percorso tra la Basilica e la Sala Digipass per ripercorrere le ferite del sisma e la ricomposizione dell’identità cittadina.
Quattro giorni per ricordare, ritrovarsi e guardare avanti: perché, per Norcia, la memoria diventi anche futuro.
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LA NOTA DELLA REGIONE UMBRIA
In occasione del decennale degli eventi sismici che nel 2016 hanno interessato l’Appennino centrale, la Regione Umbria promuove per venerdì 30 ottobre 2026 un articolato programma di incontri istituzionali, iniziative culturali e momenti di partecipazione collettiva nella Valnerina.
La mattinata a Norcia
• Le celebrazioni partiranno alle ore 9 con l’apertura del nuovo ospedale civico di Norcia. All’evento sono attesi la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti; il Prefetto di Perugia, Paolo Canaparo; il Commissario Straordinario di Governo, Guido Castelli; il Sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera; e il Direttore generale della Asl Umbria 2, Roberto Noto.
• Alle ore 10:15 il programma proseguirà al Digipass di Norcia con la presentazione e la proiezione del video “Valnerina 2016-2026. La forza delle radici”, prodotto da Promovideo Media Communication in occasione dei dieci anni dal terremoto. Subito dopo sarà presentato il volume “La terra, la comunità, la rinascita. Umbria 2016-2026. A dieci anni dal terremoto”. Interverranno i curatori Gianluca Fagotti, Direttore regionale e coordinatore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione; Alfiero Moretti, già dirigente del Servizio Protezione civile e direttore regionale; e Diego Zurli, già direttore della Regione Umbria.
Nello stesso contesto sarà anticipata la mostra “Oro e Terra. Il Rinascimento della Valnerina”, promossa dal Ministero della Cultura attraverso le Direzioni generali Archeologia, belle arti e paesaggio e Archivi, e realizzata dalle Soprintendenze umbre insieme all’associazione Virart Odv. Al dibattito contribuiranno i curatori Francesca Valentini, Caterina Fontanella e Alessandro Delpriori dell’Università di Camerino, oltre alla Presidente di Virart Odv, Agnese Mancini. Le conclusioni saranno affidate alla Presidente Stefania Proietti, seguita dal taglio del nastro della mostra presso il Palazzo comunale.
• Alle ore 11:15, il Teatro Civico di Norcia ospiterà il concerto della Banda musicale nazionale del Corpo dei Vigili del fuoco
Preci: cantieri e abbazia
Nel primo pomeriggio l’attenzione si sposterà a Preci. Alle ore 13 è programmata una visita ai cantieri della piazza del capoluogo e dell’abbazia di Sant’Eutizio, con la partecipazione del Prefetto Paolo Canaparo, della Presidente Stefania Proietti, del Commissario Guido Castelli e del Sindaco di Preci, Massimo Messi.
Cascia: nuovo ospedale
Il percorso proseguirà a Cascia, dove alle ore 15:15 sarà inaugurato l’ospedale “Santa Rita”. All’inaugurazione prenderanno parte la Presidente della Regione, il Prefetto di Perugia, il Commissario Straordinario, il Sindaco Mario De Carolis e il Direttore Generale della Asl Umbria 2, Roberto Noto.
Conclusione a Norcia
La giornata si chiuderà alle ore 17 nella basilica di San Benedetto a Norcia con una solenne preghiera vespertina. Saranno presenti l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Monsignor Renato Boccardo, e l’Arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve, Cardinale Gualtiero Bassetti.
LA NOTA DEL COMUNE DI NORCIA
A dieci anni dagli eventi sismici che nel 2016 hanno profondamente segnato Norcia e l’Appennino centrale, il Comune di Norcia intende celebrare questo importante anniversario con un programma di iniziative che, partendo dalla memoria, guarda soprattutto al futuro.
Il decennale rappresenta un momento significativo per ritrovarsi come comunità, ricordare le persone e le comunità colpite dal terremoto e riconoscere il lungo e impegnativo percorso compiuto in questi anni. Ma rappresenta, soprattutto, l’occasione per raccontare una Norcia che ha saputo reagire, ricostruire, rinnovarsi e continuare a guardare avanti.
In questi dieci anni un grande lavoro è stato svolto dalle istituzioni, dai tecnici e dai professionisti, dagli operatori economici, dalle associazioni, dal volontariato e, soprattutto, dai cittadini. Un impegno collettivo che ha accompagnato la città in un percorso di rinascita e che costituisce oggi la base sulla quale costruire il futuro.
La memoria rimane parte essenziale di questo cammino. Ricordare significa custodire la propria storia, le proprie radici e l’identità di una comunità. Ma la memoria acquista un significato ancora più forte quando diventa consapevolezza, energia e capacità di progettare ciò che verrà.
Per questo il decennale vuole essere un momento positivo, aperto e partecipato, capace di valorizzare ciò che è stato realizzato e, allo stesso tempo, di porre al centro le nuove sfide e le nuove opportunità di Norcia e del territorio.
Il filo conduttore delle iniziative sarà RINASCITA – COMUNITÀ – FUTURO.
Rinascita, come capacità di ripartire e di trasformare le difficoltà in nuove opportunità.
Comunità, come patrimonio di persone, relazioni, identità e valori che rappresentano la vera forza di Norcia.
Futuro, come capacità di immaginare e costruire una città sempre più viva, attrattiva, accogliente e capace di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni.
Il decennale sarà quindi anche un’occasione per raccontare una città che torna a vivere, che valorizza il proprio patrimonio storico e culturale, sostiene le attività economiche, promuove lo sport, il turismo e l’accoglienza e guarda con attenzione alle nuove generazioni.
Saranno soprattutto i giovani a rappresentare il ponte verso il futuro: non soltanto destinatari delle scelte che verranno, ma protagonisti di una nuova stagione di idee, progetti e partecipazione.
Guardare avanti significa anche interrogarsi sulla Norcia del 2036: sulla città che vogliamo costruire, sul territorio che vogliamo consegnare alle prossime generazioni, sulle opportunità che possiamo creare e sulla capacità di continuare a crescere insieme.
Il decennale vuole dunque essere un’occasione di incontro e di partecipazione, nella quale istituzioni, cittadini, giovani, imprese, associazioni, scuola, cultura, sport e volontariato possano condividere una visione e contribuire, ciascuno per la propria parte, alla costruzione del futuro.
Non una celebrazione rivolta soltanto al passato, ma un momento nel quale la memoria diventa il punto di partenza per una nuova prospettiva.
“Perché dieci anni non rappresentano un punto di arrivo.
Sono il punto da cui ripartire per costruire la Norcia del futuro”
GIOVEDÌ 29 OTTOBRE
Ordine Geologi
Giornata di studio e confronto istituzionale e tecnico-professionale
Appennino
centrale a dieci anni dal sisma: territori e sismicità
Conoscenza geologica per la prevenzione
9:00 – 9:30 | Registrazione dei partecipanti
9:30 – 9:45 | Apertura della giornata
Saluti introduttivi
Sindaco di Norcia – Giuliano Boccanera
Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi – Roberto Troncarelli
Presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Umbria – Silvia Rossi
Presidente Regione Umbria – Stefania Proietti
Presentazione degli obiettivi della giornata e introduzione al tema del decennale della sequenza sismica 2016-2017.
SESSIONE A – ISTITUZIONI, RICOSTRUZIONE E PREVENZIONE
9:45 – 12:45
A dieci anni dalla crisi sismica: cosa è stato fatto, cosa abbiamo imparato, cosa resta da fare
La sessione è dedicata al confronto tra istituzioni, amministrazioni, comunità scientifica e professioni tecniche sul percorso compiuto dopo gli eventi sismici del 2016 – 2017 e sulle prospettive future dei territori dell’Appennino centrale.
Interventi istituzionali
Il processo di ricostruzione nell’Appennino centrale
Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 – Guido Castelli
Dirigente Servizio Ricostruzione privata sisma 2016 e 2023, coordinamento USR Umbria;
Direttore Direzione Regionale Governo del Territorio, Ambiente, Protezione Civile, Riqualificazione Urbana, Coordinamento PNRR
Gianluca Fagotti
Dalla conoscenza del rischio alla pianificazione del territorio: una strategia per l’Appennino centrale
Segretario Generale Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale – Marco Casini
Ricostruzione, sicurezza e futuro delle comunità appenniniche
Assessore regionale Abruzzo
Assessore ai Lavori pubblici e alle Politiche di Ricostruzione Regione Lazio – Manuela Rinaldi
Assessore regionale Marche
Assessore regionale Umbria all’energia, all’ambiente, all’adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, alle politiche del paesaggio e alla programmazione urbanistica – Thomas De Luca
Il ruolo delle professioni tecniche nella ricostruzione e nella prevenzione sismica
Daniele Mercuri – Consiglio Nazionale dei Geologi
Dalla Microzonazione Sismica alla pianificazione territoriale: il patrimonio di conoscenze sviluppato dopo il sisma
Rappresentante del Centro per la Microzonazione Sismica e le sue applicazioni
Prevenzione e riduzione del rischio
Rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali competenti: Paolo Gattini, Opere e Lavori Pubblici, Osservatorio Contratti Pubblici, Ricostruzione post-sisma della Regione Umbria
Dipartimento della Protezione Civile / strutture regionali di Protezione Civile: Sandro Costantini, Servizio Geologico e Sismico della Regione Umbria
Rappresentanti del mondo scientifico e universitario
11:45 – 12:45 | Tavola rotonda istituzionale
Dieci anni dopo: dalla ricostruzione alla prevenzione
Temi di discussione:
stato e prospettive della ricostruzione;
rapporto tra ricostruzione e riduzione del rischio;
utilizzo delle conoscenze prodotte attraverso Microzonazione Sismica e studi di Risposta Sismica Locale;
sicurezza dei centri storici e del patrimonio culturale;
ruolo della geologia nella pianificazione e nella progettazione;
strategie per contrastare lo spopolamento delle aree interne;
necessità di passare dalla gestione dell’emergenza a una politica strutturale di prevenzione.
12:45 – 13:00 | Discussione
SESSIONE B – ESPERIENZE TECNICHE E PROFESSIONALI NEI TERRITORI DEL SISMA
14:15 – 17:45 – Dalle esperienze regionali alle prospettive comuni
La sessione tecnica è articolata in quattro blocchi territoriali dedicati alle Regioni maggiormente coinvolte nella crisi sismica: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
Ogni sessione è coordinata dal Presidente del rispettivo Ordine Regionale dei Geologi e presenta esperienze, criticità, metodologie e risultati maturati nel corso del decennio.
14:15 – 15:00 – SESSIONE B1 – ABRUZZO
Moderatore: Presidente dell’Ordine dei Geologi dell’Abruzzo – Catia Di Nisio
2-3 interventi tecnici, selezionati dall’Ordine regionale.
15:00 – 15:45 – SESSIONE B2 – LAZIO
Moderatore: Presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio – Simonetta Ceraudo
2-3 interventi tecnici, selezionati dall’Ordine regionale.
15:45 – 16:30 – SESSIONE B3 – MARCHE
Moderatore: Presidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche – Michele Gliaschera
2-3 interventi tecnici, selezionati dall’Ordine regionale.
16:45 – 17:30 – SESSIONE B4 – UMBRIA
Moderatore: Presidente dell’Ordine dei Geologi dell’Umbria – Silvia Rossi
2-3 interventi tecnici, selezionati dall’Ordine regionale.
17:30 – 18:15 – SESSIONE CONCLUSIVA
Quattro Regioni, una strategia comune per l’Appennino centrale
Tavola rotonda con i Presidenti degli Ordini Regionali dei Geologi di: con la partecipazione del Consiglio Nazionale dei Geologi.
VENERDÌ 30 OTTOBRE
Il giorno dell’incontro e della memoria
La giornata del decennale sarà dedicata al ricordo delle persone e delle comunità colpite dagli eventi sismici, ma con uno sguardo rivolto al futuro.
Ore 09.00 – Via dell’Ospedale
Inaugurazione Ospedale Civico
Ore 10:15 – Sala Digipass
Decennale Sisma 2016
Saluti istituzionali
Giuliano Boccanera, Sindaco di Norcia
Guido Castelli, Commissario Straordinario Governo
Interventi programmati:
Proiezione e presentazione del video ‘Valnerina 2016-2026. La forza delle radici’ realizzato da Promovideo Media Communication per il decennale del sisma 2016.
Presentazione del libro ‘La terra, la comunità, la rinascita. Umbria 2016-2026. A dieci anni dal terremoto’.
Intervengono i curatori:
Gianluca Fagotti, Direttore Regione Umbria e Coordinatore Ufficio speciale ricostruzione
Alfiero Moretti, già Dirigente Servizio Protezione civile e direttore Regione Umbria
Diego Zurli, già Direttore Regione Umbria
Anteprima presentazione della mostra ‘Oro e Terra. Il Rinascimento della Valnerina’ promossa dal Ministero della cultura – Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale – Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio e Direzione generale Archivi, organizzata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Umbria e dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, in collaborazione con l’associazione Virart ODV.
Intervengono:
Francesca Valentini, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio, curatrice
Caterina Fontanella, Soprintendente archivistica e bibliografic, curatrice
Alessandro Delpriori, ricercatore di Storia dell’arte moderna, Università di Camerino, curatrice
Agnese Mancini, Presidente Virart ODV
Conclusioni
Stefania Proietti, Presidente Giunta Regione Umbria
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Ore 11.00 – Palazzo Comunale Sala del Consiglio Maggiore
Inaugurazione della mostra “Oro e Terra. Il Rinascimento della Valnerina”
La mostra rimarrà aperta al pubblico per il periodo 30/10/2026 – 31/03/2027
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Mostra fotografica “Trettechènno” di Lorenzo Attili
Esposizione fotografica dedicata alla memoria del sisma del 2016 e al percorso di trasformazione e rinascita del territorio. La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre, in concomitanza con le iniziative per il decennale del terremoto.
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Ore 11.45– Teatro Civico
Concerto della Banda musicale nazionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
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Ore 17.00 Basilica San Benedetto
Preghiera Vespertina
Presieduta da S.E. Il Sig. Card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve, già Presidente della Conferenza Episcopale Italiana
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Ore 18.00 Teatro Civico
Fenice 2024 – 2027: rigenerazione, competenze e opportunità di rinascita.
Il Progetto Fenice ha rigenerato la Valnerina post-sisma trasformando il territorio in un polo didattico e produttivo: oltre 50 percorsi formativi specialistici erogati gratuitamente, l’avvio di percorsi internazionali ed europrogettazione, e la nascita del Fenice Living Lab a supporto di imprese e PA locali.
Ore 18.30 Teatro Civico
“Dieci anni di memoria – cambiamenti e nuovi cammini per il futuro”
A cura del CESVOL Umbria Ets e Comune di Norcia
Momento pubblico di incontro della comunità con musica, spettacolo e partecipazione delle associazioni e delle realtà del territorio.
Un pomeriggio dedicato alla città, alle sue persone e alla sua capacità di essere comunità.
SABATO 31 OTTOBRE
SOLIDARIETÀ, VICINANZA E FRATELLANZA
Il progetto “Le radici del tempo” ideato dall’associazione culturale e band etnorock Istentales è un’iniziativa di profonda solidarietà, vicinanza e fratellanza dedicata ai territori del Lazio, dell’Umbria e Abruzzo colpiti dai devastanti terremoti. A distanza di oltre dieci anni dalle prime storiche mobilitazioni, il gruppo ritorna in questi luoghi simbolo con un programma ufficiale strutturato in quattro tappe imperdibili:
30 ottobre: Cascia
31 ottobre: Norcia
1° novembre: Amatrice
2 novembre: L’Aquila
Il cuore dell’iniziativa celebra e rinsalda gli ottimi ed eccezionali rapporti che legano storicamente il popolo sardo al popolo Laziale, Umbro e Abruzzese, unendo l’abbraccio della musica alla valorizzazione delle eccellenze sarde attraverso concerti dal vivo e l’allestimento di apposite isole fiere destinate a ospitare e promuovere i migliori prodotti enogastronomici e artigianali della Sardegna durante tutte le serate. La “data zero” a Roma. Per dare una risonanza mediatica e istituzionale di livello nazionale all’intero progetto e per mostrare all’Italia intera l’esempio virtuoso di amicizia e unione, l’organizzazione prevede l’ipotesi di realizzare una “data zero” a Roma nei giorni del 18/19/20 di settembre. L’evento di lancio si terrà in una cornice di altissimo prestigio, valutando come opzioni la Camera dei Deputati per un focus prettamente istituzionale, nella giornata del venerdì 18 settembre con un miniconcerto di presentazione del progetto “Le radici del tempo” con il Gruppo Istentales per poi realizzare un concerto live nella giornata del sabato 19 settembre aperta al pubblico in una pizza dell’hinterland di Roma (es in mattinata nei mercati di campagna amica Coldiretti al Circo Massimo, e la sera o il giorno successivo in un circolo sardo che ospiterà l’evento (Es Ostia o Civitavecchia). La gestione e il coordinamento logistico-organizzativo di queste tappe romane sarebbero interamente affidate alla collaborazione con la Coldiretti, La FASI, e la Prociv Italia. L’obiettivo strategico legato alla data di Roma è quello di accendere i riflettori nazionali sull’iniziativa e sulla memoria storica prima della partenza per le quattro tappe successive. L’appuntamento assume un significato ancora più profondo poiché si inserisce nel contesto delle celebrazioni e del ricordo legato al terremoto in Abruzzo, Lazio, Umbria offrendo un momento di riflessione collettiva sullo stato della ricostruzione, sul supporto alle comunità locali e sul valore della solidarietà interregionale.
Il legame fraterno sardo-abruzzese, Laziale e Umbro: un’unione nata dalla terra. Il ritorno degli Istentales a Cascia, Norcia, Amatrice e L’Aquila non è un semplice tour, ma l’omaggio a un rapporto umano straordinario, indissolubile e profondo nato spontaneamente tra le comunità. I sardi e i paesi colpiti dal sisma condividono un’anima affine basata sulla dignità, sulla cultura del lavoro e su una generosità autentica che si manifesta soprattutto nei momenti di massima difficoltà. Questo legame speciale si è consolidato attraverso gesti concreti e alleanze nate direttamente dal mondo agropastorale, trasformando la tragedia in un patto di amicizia eterna che dura da oltre un decennio.
Ore 9.00 Piazza S.Benedetto: apertura spazio espositivo con stand di artigianato e agroalimentare sardo
Ore 10.00 piazza Vittorio Veneto
Il Dono del Granito:
il simbolo della resistenza e della fierezza sarda Come segno tangibile, eterno e profondo di questo legame, gli Istentales compiranno un gesto dal grandissimo valore simbolico: doneranno a ciascuna delle quattro città ospitante (Cascia, Norcia, Amatrice e L’Aquila) una scultura monumentale realizzata in granito sardo. Queste quattro opere d’arte non sono solo un omaggio estetico, ma racchiudono l’essenza stessa dell’anima della Sardegna: La durezza e la resistenza: il granito, pietra millenaria e indistruttibile che caratterizza il paesaggio sardo, simboleggia la capacità di resistere all’usura del tempo e alle forze più devastante della natura, rispecchiando perfettamente la forza d’animo della popolazione dell’Abruzzo che lotta per la ricostruzione. La fierezza contro i soprusi: il granito rappresenta la tempra del popolo sardo, una comunità che nel corso della sua storia ha saputo resistere a innumerevoli assalti, invasioni e tentativi di sopraffazione. Grazie a una fierezza innata e a un’incrollabile dignità, i sardi non si sono mai piegati. Un monumento alla rinascita: lasciare queste sculture in queste città significa unire la roccia della Sardegna alle montagne delle tre regioni, creando un monumento permanente alla fratellanza, alla comune capacità di resistere e alla volontà di rinascere più forti di prima.
Ore 16.00 Sala Digipass
Presentazione Libro “NORCIA – Tra Storia, mito e memoria” di Pierluigi Valesini
16:30 – Accoglienza e Apertura
Saluto istituzionale
intervento delle autorità locali per evidenziare il valore della tutela della memoria del territorio.
Introduzione del moderatore:
Antonio Duca. Vicesindaco di Norcia
presentazione dell’autore Pierluigi Valesini e introduzione ai tre pilastri dell’opera: la storia documentata, il mito e la memoria collettiva.
Focus sui contenuti:
Alberto Avoli – (già magistrato Corte dei conti e storico dell’arte)
Egildo Spada – Scrittore e storico
Francesco Carlini – Responsabile ufficio comunicazione dell’Arcidiocesi Spoleto-Norcia
Paolo Millefiorini – Giornalista
Voci dal testo:
Lettura ad alta voce di un estratto del libro che sappia calare il pubblico nell’atmosfera sospesa tra il racconto storico e la suggestione del mito.
Spazio al Pubblico
Dialogo aperto tra i presenti e Pierluigi Valesini per scambiare riflessioni sulla memoria storica e sulle radici di Norcia.
Firmacopie e Saluti
Incontro con l’autore: firma delle copie di “Norcia – Tra storia, mito e memoria” con Pierluigi Valesini.
Ore 21.30 Teatro Civico:
Poesia e Gruppo Musicale Istentales
Concerto live gratuito. La loro musica etnorock farà da colonna sonora al viaggio, portando sul palco i temi dell’impegno sociale, della vita pastorale e dell’unione tra i popoli.
Poiché tra le montagne dell’Abruzzo, del Lazio e dell’Umbria e le rocce della Sardegna scorre lo stesso sangue fiero, e dove la terra ha tremato, la roccia del granito e la voce della poesia si ergono oggi a custodi di un patto eterno: uniti nel dolore di ieri, fratelli nella rinascita di oggi e di sempre.
DOMENICA 1° NOVEMBRE
INAUGURAZIONE EDICOLA VOTIVA MADONNA DEL QUATTRINO
Ore 12.00 – Località Grotti
Inaugurazione dell’Edicola della Madonna del Quattrino, restituita alla comunità grazie alla solidarietà e alla generosità di enti, associazioni e cittadini. Un momento di memoria, fede e condivisione, simbolo del legame profondo tra Norcia, le sue tradizioni e la propria identità, e testimonianza concreta della forza della solidarietà nel percorso di rinascita del territorio.
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Ore 15.00 – Piazza San Benedetto
FRAMMENTI DELLA NOSTRA STORIA – ORIZZONTI RITROVATI
Dieci anni sulle faglie del tempo: il crollo delle mura, le fratture dell’anima, la ricomposizione del simbolo di una città
In occasione del decennale del sisma del 2016, la Città di Norcia propone un’iniziativa culturale aperta al pubblico, in programma domenica 1° novembre 2026.
Un percorso di memoria e riflessione dedicato alla storia di Norcia, alle ferite lasciate dal terremoto e al cammino della ricostruzione, attraverso la riscoperta del patrimonio storico, artistico e spirituale e dei luoghi simbolo della città.
La visita guidata alla Basilica di San Benedetto e il successivo incontro presso la Sala Digipass offriranno l’occasione per ripercorrere dieci anni di trasformazioni, dal crollo delle mura alle ferite della comunità, fino al processo di recupero e ricomposizione dell’identità cittadina.
Attraverso gli approfondimenti dell’Arch. Domenico Salimbeni e della Dott.ssa Emanuela D’Abbraccio, l’iniziativa intende valorizzare la memoria collettiva e il legame tra patrimonio e comunità, guardando alla ricostruzione non soltanto come recupero materiale, ma anche come rinnovamento dei luoghi e dei simboli condivisi.
Un’occasione aperta a cittadini, visitatori e a tutti coloro che desiderano conoscere e comprendere il percorso di Norcia a dieci anni dal sisma.
Ore 15:00 – Visita alla Basilica di San Benedetto
A cura della Dott.ssa Emanuela D’Abbraccio.
Ore 15:45 – Sala Digipass
FRAMMENTI DELLA NOSTRA STORIA – ORIZZONTI RITROVATI
Dieci anni sulle faglie del tempo: il crollo delle mura, le fratture dell’anima, la ricomposizione del simbolo di una città.
A cura dell’Arch. Domenico Salimbeni e della Dott.ssa Emanuela D’Abbraccio.
